Portopiccolo beach conquista gli stranieri

Il Beach Club a Portopiccolo

Anche molti italiani affollano il “Beach Club” della baia dal respiro internazionale. Niente rumore e servizi al “top”

TRIESTE. Un'oasi di silenzio e tranquillità a due passi da Trieste. Il "Beach club" di Sistiana, lo stabilimento balneare del comprensorio di Portopiccolo, è l'ultimo nato, in ordine di tempo, nel territorio della provincia triestina, ma si è già guadagnato il suo posto d'onore nel novero dei "bagni" della città. Tolta di mezzo abbastanza rapidamente la patina di angolo riservato a una ristretta élite di residenti, il "Beach club", diretto con maestria ed esperienza dalla responsabile, Marisa Budicin, già impegnata, in passato, nella direzione di altri stabilimenti, sta diventando ogni giorno di più meta di triestini che, incuriositi dalla novità, vanno ad assaporare le nuotate nelle acque di Sistiana,beneficiando al contempo di una realtà nella quale nulla è lasciato al caso, perché l'organizzazione è il fiore all'occhiello della struttura.

Ma ci sono anche tanti veneti e sloveni, poi gli stranieri che hanno acquistato uno degli appartamenti del comprensorio. Servizio impeccabile, sicurezza garantita da uno stuolo di bagnini onnipresenti, garanzia di pace, perché sono banditi radioline e fonti di rumore, sono elementi che piacciono a tutti. Certo il prezzo dei servizi non è alla portata di ogni tasca, ma l'eccellenza, in qualche modo, bisogna pagarla. E così ci si può comodamente adagiare sui comodi lettini messi a disposizione dei bagnanti, godere dell'ombra assicurata dagli ombrelloni, bagnarsi in una delle due piscine di acqua dolce, collocate a pochi passi dalla spiaggia in ghiaia, oppure tuffarsi in mare, dove si può nuotare dopo pochi passi, perché il fondale scende piuttosto velocemente.

Per chi ha bambini poi, c'è l'ampio "Green Beach", spiaggia di recente creazione, allestita nella parte a Est del "Beach club", a ridosso della Costa dei Barbari. Il chiosco per le bibite offre il servizio nelle piazzole, ma attenzione, se ne ordinate una, dovete versarla subito nel bicchiere di plastica e lasciare il vetro agli addetti; in spiaggia non è possibile portare bottiglie. Del resto, le regole vanno rispettate per la sicurezza di tutti e la tranquillità è frutto dell'osservanza delle regole. Per chi non resiste ai morsi della fame, e ama soddisfare l'appetito senza dover abbandonare la postazione in riva al mare, all'ora di pranzo è disponibile il ristorante Maxi's, a pochi metri dalla spiaggia. Basta infilarsi una maglietta e un paio di pantaloncini corti e si festeggia con un buon piatto di pesce, ammirando il profilo del castello di Duino, sul fondo, pronto ad arrossarsi col sole del tramonto. Se invece si preferisce limitarsi a un breve spuntino, senza formalità, si può rimanere in costume e guadagnare i tavolini che circondano la piscina grande.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

La protesta di una signora no vax davanti a Letta

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi