Ospiti del Cara sull’Isonzo fanno fuggire i bagnanti

La tensione è salita anche domenica pomeriggio a Gradisca quando, all’improvviso, un gruppo di migranti ospiti del Cara si è materializzato sull’Isonzo all’altezza del ponte di Sagrado. Con il suo...

La tensione è salita anche domenica pomeriggio a Gradisca quando, all’improvviso, un gruppo di migranti ospiti del Cara si è materializzato sull’Isonzo all’altezza del ponte di Sagrado. Con il suo modo di fare irruento e strafottente il gruppo ha spinto le persone che si trovavano in quel momento sulla riva del fiume ad andarsene. Testimone dell’episodio è stato il fotografo triestino del “Piccolo” Massimo Silvano. Anche se a riposo - e “in trasferta” -, con il cellulare è riuscito a “rubare” uno scatto prima che la situazione degenerasse e diventasse insostenibile. L’immagine - per la verità abbastanza neutra - è finita su Facebook accompagnata da un breve testo: “Che bello, sull'Isonzo!!! Ma pensavo di passare un pomeriggio piacevole, ma i nuovi amici sono ne arrivano ancora. Lavano i loro capi nel fiume e la gente s'incazza perché gridano e schiamazzano... ma loro se ne fregano. Un'ultima nota ma importante: non si contano le occhiate pesanti ai topless! Potrebbe bastare per fare intervenire qualcuno, ma purtroppo nessuno vuole intervenire. Grazie!” Chi conosce Massimo Silvano salta sulla sedia, capisce subito che qualcosa non quadra: non è il suo stile e non è il suo punto di vista e lui, di persona, conferma. «Sono arrivate all’improvviso una cinquantina di persone turbando la quiete del posto. In molti vengono a Gradisca anche da Trieste perché c’è una tranquillità incredibile. Queste persone hanno cominciato a fare rumore, a tuffarsi e a lanciare bottiglie. La gente si è spazientita e ha chiesto loro di calmarsi, ma quelli se ne sono fregati. Hanno fatto dei gestacci e uno ha preso anche una pietra in mano». È stato in quel preciso momento che il fotografo ha temuto il peggio, Prima che potesse scoppiare una rissa ha preso il telefono e ha chiesto l’intervento dei carabinieri, ma dall’altra parte della cornetta si è sentito rispondere semplicemente che la situazione era nota e che non c’era nulla da fare. Alla fine lo scontro è stato evitato, ma soltanto perché chi era presente, ha deciso di andarsene.(s.b.)

Video del giorno

La protesta di una signora no vax davanti a Letta

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi