In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Giù il cavalcavia di Fogliano, ora la ciclabile

Festa per l’abbattimento delle ultime quattordici campate: dopo 52 anni sparisce l’ecomostro

1 minuto di lettura

FOGLIANO. Demolizione del cavalcavia? Fatto. Questo impegno può essere spuntato dalla lista di interventi da realizzare nella Bisiacaria. E dopo 52 anni il sovrappasso ferroviario che per questo lungo lasso di tempo ha tagliato in due il territorio comunale di Fogliano Redipuglia finisce nella lista dei ricordi. Ieri mattina è stata festa grande per l’avvenuta demolizione anche delle ultime 14 campate. Da domani via libera alla predisposizione della nuova pista ciclbile, dopo che, nelle scorse settimane, grazie a un accordo tra Irisacqua e Fvg Strade, sono state sostituite le condotte fognaria e di acqua, si è asfaltata la strada e realizzato i marciapiedi. Ciò coinvolgendo le stesse ditte che hanno effettuato la demolizione, ovvero la Str di Fiumicello e la Varian di Perugia. Già realizzata la rampa che collegherà Fogliano alla pista ciclabile che sarà realizzata sul sedime del vecchio tracciato ferroviario, mai utilizzato. La pista ciclabile, così come nei progetti della Provincia, collegherà, utilizzando anche la sponda del canale De Dottori (ma i lavori sono ancora in fase di progettazione), Fogliano a Grado, grazie alla nuova ciclopedonale inaugurata la scorsa domenica. «È un momento storico e non esagero - ha detto l’assessore regionale Sara Vito - perché grazie alla determinazione e alla volontà politica è stato eliminato un ecomostro che divideva il territorio isontino. È simbolo di un buon investimento in infrastrtture green, occasione di rilancio e di sviluppo».

Soddisfatto anche il presidente di Fvg Strade, Giorgio Damiani, il quale ha sottolineato come questa realtà sia il braccio operativo della Regione nel cogliere e realizzare le esigenze del territorio. Il sindaco, Antonio Calligaris ha ricordato come la riqualificazione dello spazio urbano sia stata possibile grazie al lavoro in sinergia di tutti i soggetti: Regione, Provincia, Fvg Strada, Irisacqua, enti locali. «Oltrettutto - ha aggiunto - abbiamo fatto una variante d'opera per l'abbattimento delle 14 campate a costo zero. Questa non è la fine dei lavori, ma il proseguimento della realizzazione della pista ciclabile e pedonale e noi come Comune penseremo alla ricaratterizzazione dell'area liberata, che ora, per scelta di amministrazione precedenti è diventata completamente edificabile, ma che noi cercheremo di vincolare in qualche modo per evitare inutili cementificazioni». Il più entusiasta per quanto realizzato è però il presidente delle Provincia, Enrico Gherghetta che per anni si è battuto per demolire il sottopasso e che ha parlato di «lavoro spettacolare, un sogno che si realizza». Assente, per volontà, la Pro Loco. Un’assenza per dimostrare le non attenzioni degli enti pubblici verso le promesse fatte prima dell’abbattimento che dovevano esse mantenute con la recitazione e con la messa a dimora di una siepe per circoscrivere l’area. Che sarebbe dovuta tornare area per le feste.

@luca_perrino

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori