In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Trieste, una app su misura per donne in menopausa

Ultima invenzione sfornata dalla startup “Pinkup” messa in piedi da una coppia di giovani amiche

2 minuti di lettura
Le app di uno smartphone 

TRIESTE Un aiuto per le donne over quaranta alle prese con le vampate di calore che segnano l'inizio del periodo della menopausa. A metterlo a disposizione è l’ultima applicazione per Apple e Android creata da una coppia di amiche, Sara Mervi e la socia Alessia Riolo, e già sbarcata negli store.

Le due giovani si sono conosciute tra i banchi della facoltà di Economia e Commercio dell'Università - Sara è originaria del Comune di Duino Aurisina e Alessia Riolo di Pieris -, e si sono poi separate, la prima verso Milano, la seconda in direzione Roma. Passano gli anni.

Sara rimane incinta nel 2009 e cerca qualcuno, o meglio, qualcosa, che la supporti durante la gravidanza. «C’erano diverse app a riguardo - racconta -, ma tutte erano in inglese oppure tradotte ma senza tener conto delle caratteristiche italiane». Lampo di genio. Durante la maternità elabora un'applicazione ad hoc, in versione italiana: “PinkUp Gravidanza”.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Trieste, pazienti in lista da tutta Italia per il “superlaser” triestino]]

Va così bene questo nuovo business che Sara si licenzia dalla società di risparmio in cui lavorava e apre la sua ditta individuale, che poi diventerà una vera e propria Srl nel 2012. E due anni fa, nella Milano della finanza, le due compagne si ritrovano: questa volta cupido ha segnato un nuovo affare. Anche Alessia lascia gradualmente il suo lavoro di consulente marketing e si lancia in questa nuova avventura.

I feedback continui tra coloro che scaricavano le app e le due autrici hanno dato la possibilità di migliorare sempre più il servizio. Tanto che la ultima app «ha un nome che è stato scelto proprio dalle nostre utenti» racconta Mervi.

Nascono così “PinkUp Ciclo”, da utilizzare per capire e prevedere il proprio ciclo, “PinkUp Infanzia”, per seguire le fasi della gravidanza dalla prima settimana fino alla nascita. E ancora “PinkUp Neonato”, dove il focus riguarda i temi della crescita, dell'allattamento, delle prime pappe, dei cambi di pannolini, delle vaccinazioni e della prevenzione, delle prime malattie, e infine “PinkUp Matrimonio”, in collaborazione con Matrimonio.it, per organizzare tutto al meglio, soprattutto il budget.

PinkUp diventa cosi la startup essenziale «per gestire i momenti emotivamente e fisicamente più importanti della nostra», dice Sara. E sul sito dedicato a questa app, ad aiutare e interagire le donne ci sono anche gli articoli del portale “Dica33”, firmati da s ginecologi e ostetrici. E a breve anche nelle altre app verrà inserita la consulenza e le informazioni attraverso la voce “l'esperto risponde”.

Dopo il successo di 150mila download per le applicazioni dedicate alla gravidanza e al ciclo, ora arriva una nuova fase. Definito il posizionamento strategico di questa società ovvero quello della salute e benessere, inizierà, assieme alle nuove idee, anche un nuovo percorso per sviluppare attraverso il marketing il progetto tutto al femminile, che ha avuto il supporto di un investimento iniziale esterno, per poi ampliarsi anche attraverso la vincita di alcuni bandi pubblici.

I commenti dei lettori