Assaggi di facoltà per non sbagliare scelta

Tredici moduli formativi estivi rivolti agli studenti di quarta superiore e si guadagnano crediti se poi ci si iscrive a Trieste

Per gli studenti del quarto anno delle scuole superiori che dopo la maturità intendono proseguire i propri studi, l'Ateneo giuliano offre, per il secondo anno di fila, la possibilità di frequentare gratuitamente uno o più moduli formativi estivi nelle materie di maggior interesse, con l'obiettivo di rafforzare le competenze individuali e avvicinare ragazze e ragazzi alla realtà universitaria, dando loro modo di testare sul campo la tipologia di studi scelta. C'è tempo fino al 20 giugno - e conviene affrettarsi, perché il numero dei posti è limitato - per scegliere tra i 13 moduli formativi messi a disposizione quest'anno dall'Università di Trieste, che si svolgeranno nelle sedi universitarie cittadine dal 29 agosto al 9 settembre. I moduli, di 15 o 25 ore di lezione ciascuno, spaziano tra le discipline più diverse e si strutturano in lezioni frontali, esercitazioni e laboratorio. Per quelli che prevedono ore in laboratorio il numero dei posti è legato alla capienza della struttura, perciò sono già esauriti i posti per il modulo dedicato al “Farmaco: basi di chimica, farmacologia e farmacognosia cellulare”.

Ma gli studenti possono ancora scegliere tra tutti gli altri moduli. In ambito umanistico ci sono tre proposte: “Cultura ed educazione. Storia dell’idea di Formazione: dalla cultura generale greca (paideia) ad oggi”; “Linguaggio e argomentazione: comprendere e valutare discorsi e ragionamenti”; “Il sonno della ragione genera mostri: racconti da un'umanità in guerra”. Per le scienze politiche sono due i temi che si potranno esplorare quest'anno: “La transizione della modernità alla contemporaneità: società, stato, diritto ed economia” e “La tutela multilivello dei diritti”. Per economia e gestione aziendale sarà proposta l'analisi di una “case history”, mentre giurisprudenza proporrà il modulo “Il giurista nella società contemporanea: risolutore di problemi e compositore di conflitti”. In ambito scientifico c'è un modulo di matematica, dedicato a “Logica e calcolabilità”, un modulo d'ingegneria, in cui si farà pratica in laboratorio con Android e Arduino, un modulo dedicato ad esempi di applicazioni pratiche della bioingegneria. Un modulo inoltre è dedicato alle “tematiche di base e applicate della biologia ambientale” e un altro a quelle “della biologia molecolare e della biomedicina”. Ciascun modulo garantisce l'accesso al materiale didattico, alle biblioteche e ai laboratori universitari.

Il progetto, coordinato dall'Ufficio scolastico regionale, prevede, previo superamento della prova finale prevista per ogni modulo, l’attribuzione di uno oppure di tre crediti formativi (rispettivamente per i moduli di 15 o di 25 ore di lezione), che verranno riconosciuti in caso di iscrizione all’Università di Trieste. A tutti gli studenti che concluderanno positivamente il corso sarà inoltre rilasciato un attestato che potrà essere valutato dalla scuola superiore per l’acquisizione di crediti scolastici e, a discrezione della scuola, le ore dei moduli formativi potranno essere riconosciute come alternanza Scuola-Lavoro. Per gli studenti di altre province che volessero frequentare il modulo formativo, l’Ardiss aiuta a trovare alloggi a prezzi agevolati (info: http://www2.units.it/sportellolavoro/moduli_formativi/).

Oltre ai moduli formativi l'Università di Trieste organizza anche, per gli appassionati di fisica di tutt'Italia, uno “Stage estivo residenziale presso le strutture universitarie e di ricerca”, che si svolgerà nella città giuliana per il settimo anno consecutivo ed è rivolto agli studenti iscritti al quarto e quinto anno delle superiori. Obiettivo del percorso, riservato a soli trenta studenti particolarmente meritevoli, è offrire ai più motivati l’opportunità di conoscere non soltanto l’ambiente universitario ma anche alcuni tra i più importanti laboratori e centri di ricerca triestini, venendo a contatto con la sfaccettata realtà locale della ricerca in Fisica. Lo stage, che si svolgerà dal 5 al 9 settembre a Trieste, prevede conferenze e seminari, percorsi concettuali, incontri con ricercatori, sessioni dimostrative di laboratorio tradizionale e di simulazione numerica nei laboratori universitari e visite guidate a centri di ricerca del territorio, per una panoramica delle più significative aree legate alla ricerca e alla didattica della fisica all’Università di Trieste, dall'Astrofisica e Cosmologia alla Fisica Teorica, dalla Fisica Terrestre alla Fisica Medica. Allo stage collaborano il Consorzio per la Fisica di Trieste, l’Infn–Sezione di Trieste, l'Ictp, Elettra-Sincrotrone, l’Istituto Officina dei Materiali (Iom) del Cnr, l’Inaf – Osservatorio Astronomico di Trieste, con il patrocinio dell’Usr. I partecipanti saranno seguiti da ricercatori dell’Università e affiancati da tutor. Anche in questo caso la domanda d'iscrizione va inviata entro il 20 giugno (www.laureescientifiche.units.it). Per gli aspiranti ingegneri, infine, nel mese di luglio sul sito di Units saranno pubblicati tutti i dettagli sull'iniziativa “Diventare ingegneri”.

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