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Il welfare arriva dal dentista. Cure gratis per giovani e anziani

La Regione fa partire il programma di odontoiatria sociale per gli under 14, gli over 65 e le fasce deboli. Interessate decine di migliaia di persone. Già stanziato in Finanziaria un milione di euro

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Una bambina dal dentista 

TRIESTE. Meglio non ammalarsi, e dunque tanta prevenzione. Ma, fosse già tardi, la Regione mette ordine ai suoi interventi a tutela della salute del cavo orale dei residenti. Con particolare attenzione per i bambini in età prescolare (non verrà chiesta alle famiglie alcuna compartecipazione alla spesa), gli under 14, gli over 65 e, più in generale, per le fasce deboli della popolazione: nel caso di Isee inferiore ai 6mila euro, vale a dire la stessa soglia utilizzata per l'erogazione del reddito integrato a fine estate saranno gratuiti gli apparecchi ortodontici fino ai 14 anni, per i casi gravi e molto gravi, e le protesi dentarie per chi viaggia oltre i 65.

Si parte un po' in ritardo causa qualche difficoltà per mettere a punto un servizio omogeneo, ma si parte. Con un milione già stanziato in Finanziaria, dal prossimo 1. settembre scatta in Friuli Venezia Giulia il programma di odontoiatria sociale varato dall'assessorato Salute e Welfare.

Per Maria Sandra Telesca, che ha ottenuto il via libera dei colleghi di giunta, è un obiettivo centrato di grande importanza viste le premesse: un cittadino su due non ha la possibilità di recarsi dal dentista, eppure l'offerta pubblica non supera, pure in regione, il 7-8% del totale.

Un allegato di dieci pagine alla delibera contiene i dettagli di un'operazione mirata a rispondere a uno scenario preoccupante, sottolinea l'assessore: «Molti cittadini, a causa della crisi, della perdita del lavoro o di uno stipendio insufficiente, rinunciano a curarsi perché non hanno denaro a sufficienza».

La Regione viene loro incontro puntando su tre fronti: cure dentistiche di base, apparecchi e protesi per i meno abbienti, una massiccia campagna di prevenzione. Difficile, al momento, capire quanti saranno gli interessati. Ma, considerato che gli under 14 in regione sono 152mila e gli over 65 sfiorano quota 311mila e che le soglie Isee prese a riferimento (6mila e 15mila euro) coinvolgono 10mila e 150mila nuclei, si parla di decine di migliaia di persone.

Ci si muoverà su due percorsi: uno all'interno delle prestazione Lea, i livelli essenziali di assistenza che vanno erogati nelle AAS e nelle aziende sanitarie universitarie integrate, un secondo extra-Lea. Nel primo rientrano il pronto soccorso odontoiatrico che, a regime, verrà garantito dall'inizio del prossimo anno in cinque sedi territoriali. In quest'ambito trovano spazio le prestazioni ai minori di età compresa tra 0 e 14 anni; in particolare ai bambini fino a 6 anni compiuti non sarà richiesta alcuna compartecipazione alla spesa sanitaria mentre dagli altri verrà corrisposto il ticket, ove dovuto.

Sono pure comprese le visite dedicate alla diagnosi precoce delle neoplasie nonché le prestazioni odontoiatriche a favore dei pazienti con vulnerabilità sanitaria (ossia con patologie croniche, malattie oncologiche ed ematologiche, trapiantati e pazienti disabili con percorsi terapeutici dedicati) o vulnerabilità sociale.

Con un Isee fino a 6mila euro la prestazione sarà gratuita mentre il contributo diventerà del 25 o del 50% a seconda che l'Isee sia inferiore ai 10 mila o ai 15 mila euro. Nella seconda categoria, quella delle prestazioni extra-Lea - la novità che estende l'azione pubblica a favore di specifiche categorie di pazienti più ampie di quanto disposto dalla normativa nazionale, il Dm del 9 dicembre 2015 già recepito dalla Regione -, si inserisce in particolare il trattamento dei pazienti "non collaboranti", quelli affetti da patologie croniche che non rientrerebbero nella vulnerabilità sanitaria e gli interventi di chirurgia orale.

Anche in questo caso sono previste diverse partecipazioni alla spesa: si va dalla gratuità per i nuclei familiari con un Isee minore o uguale a 6mila euro al 100% del valore tariffario per chi invece supera i 25mila euro.

In agenda c'è inoltre l'applicazione degli apparecchi ortodontici per i giovani fino ai 14 anni, con la possibilità di accesso alle cure del Servizio sanitario regionale e l'entità della spesa che varia a seconda dell'indice di gravità della patologia e del valore dell'Isee della famiglia. Il quadro è definito anche per le protesi rimovibili per i pazienti privi di denti con età superiore ai 65 anni e Isee fino a 15mila euro.

Trattamento, protesi e ribasatura saranno gratuiti per chi ha un Isee inferiore ai 6mila euro; trattamento gratuito, contributo del 50% del costo della protesi e ribasatura a 60 euro per Isee tra i 6mila e i 10mila euro; trattamento gratuito, contributo del 100% del costo della protesi e ribasatura a 120 euro per Isee tra i 10mila e i 15mila euro. In tutti questi casi la Regione garantirà un contributo extra a favore del Ssr.

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