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Trieste, pioggia di multe per divieto di sosta

Nel 2015 elevate dalla Polizia locale quasi 42mila sanzioni. Oltre 660 automobilisti sorpresi negli stalli riservati ai disabili

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La cerimonia per il 154° anniversario del Corpo della polizia locale 

TRIESTE «La nostra funzione prioritaria è quella della prevenzione», ci tiene a sottolineare il comandante della Polizia locale Sergio Abbate, intendendo la prevenzione degli incidenti, dei reati, degli infortuni. Ma nel report diffuso in occasione della cerimonia per il 154.mo anniversario della fondazione del Corpo, il dato che balza primo agli occhi è quello che riguarda le quasi 42mila multe appioppate nel 2015 ai veicoli in sosta vietata. Per la precisione sono state 41.921 e di queste 28.405 sono risultate particolarmente gravi: in 7.826 casi la sosta era su aree di carico in scarico, in 6.936 costituiva intralcio ai pedoni, in 5.224 intralcio agli altri veicoli, in 4.831 riguardava una Zona a traffico limitato (Ztl), in 2.927 su fermate o corsie di bus o di taxi, in 661 addirittura su parcheggi dei disabili.

 

 

Un altro aspetto paradossale che sarebbe anch’esso simbolo di una sorta di inciviltà che attraversa pressoché tutte le fasce anagrafiche riguarda gli imbrattatori seriali. «Nel gennaio 2015 - si legge nel report - la Polizia locale decide di dare una risposta concreta e forte al problema degli “imbrattatori seriali”, coloro che danneggiano con lo spray muri e manufatti in centro. La quantificazione dei danni ammonta a decine di miglaia di euro a carico dei cittadini privati e della Pubblica Amministrazione. In aprile la Procura della Repubblica dà un ulteriore impulso all'indagine che si conclude con la denuncia di 8 imbrattatatori, per lo piu maggiorenni, per danneggiamento e deturpamento». Per dare un'idea dei danni compiuti da un numero cosi esiguo di ragazzi, è stato calcolato che in media a ciascuno di essi sono attribuibili 142 scritte per complessive 1.039 sanzioni in base al Regolamento di polizia urbana e 93 sanzioni in base al Regolamento rifiuti.

I controlli per la sicurezza stradale hanno coinvolto anche pattuglie straordinarie tra le 21 e le 2 di notte e tra le 5 e le 8 del mattino, controlli su camion e conducenti professionali, su pullman turistici e scolastici condotte anche con rilevatore di semaforo, cronotachigrafo, etilometro e telelaser hanno smascherato 6.838 violazioni che in particolare hanno riguardato 2.469 passaggi con il rosso, 1.501 eccessi di velocità, 660 revisioni scadute, 586 assicurazioni scoperte, 378 mancate precedenze, 374 usi di telefoni cellulari, 309 manovre irregolari, 225 cinture di sicurezza slacciate, 108 patenti scadute, 108 tassi alcolici elevati, 58 sorpassi vietati, 35 omissioni di soccorso e 27 violazioni alle norme dell’autotrasporto. «Da qualche settimana - ha spiegato il comandante - abbiamo in dotazione anche 2 apparecchiature targa system che rilevando il numero di targa immediatamente rileva la mancata revisione del veicolo o la mancata copertura dell’assicurazione e permette a una seconda nostra pattuglia appostata poco più avanti di bloccarla imemdiatamente. Qualche giorno fa l’apparecchiatura ha segnalato una revisione scaduta nel 2011, ma l’automobilista ha esibito una certificazione con la data 2015. Non ci abbiamo messo molto a scoprire che era stata falsificata». Gli incidenti rilevati l’anno scorso sono stati 1.880 di cui 7 mortali. Quelli con feriti sono stati 845, 1.028 quelli con solo danni. Sono stati anche fatti 1.361 controlli nell’ambito della “movida” cittadina con il riscontro di 52 violazioni.

La Polizia locale però, come ha spiegato nella conferenza stampa che ha preceduto la cerimonia la vicesindaca Fabiana Martini, nel 2015 ha tenuto anche corsi per educare alla mobilità che hanno coinvolto 1.679 studenti di 78 classi, mentre nei progetti Difesa donna e Contro il bullismo a scuola sono state sensibilizzate 80 studentesse, 134 donne e 78 studenti. Per la serie “Ocio alla truffa” sono stati svolti sette incontri e distribuite 165 locandine e 2.000 volantini: in questo caso si tratta di un percorso dedicato alle generazioni più anziane, spesso prese di mira dai truffatori che se ne approfittano.

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