In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

“Ricrestate” apre i battenti con più di tremila iscritti

Al via l’edizione 2016. Un centinaio di famiglie ancora in lista d’attesa Sopite le polemiche con i genitori. Proroga regionale per i contratti a tempo

2 minuti di lettura
Una passata edizione di Ricrestate 

TRIESTE In rampa di lancio l’edizione 2016 di “Ricrestate”: stamane l’esordio per il servizio estivo dei ricreatori comunali, che saranno impegnati luntgo la bella stagione su moduli settimanali da cinque giornate, con un’unica sospensione dal 15 al 19 agosto.

L’ufficio stampa del Comune informa che sono state presentate oltre 3mila domande dall’utenza triestina e ci sono ancora 101 famiglie in lista d’attesa: a giudizio delle fonto municipali, le attese dovrebbero essere gradualmente smaltite, in linea con quanto accadde lo scorso anno quando, in presenza di un volume di domande simile all’attuale, solo 35 ragazzi non riuscirono a fruire delle attività programmate.

Quindi, il primo appuntamento per i giovani e giovanissimi iscritti scatta questa mattina alle 7.30 e si protrarrà fino alle 14.30. Storia a parte per il “Padovan” che garantsce l’apertura fino alle 19.30. Niente servizio nei due giorni del fine settimana.

Il Comune riepiloga le principali attività che terrà impegnata l’ampia platea degli juniores. Tanto per cominciare, sarà operativo dalle 7.30 alle 17.30 il Servizio di integrazione scolastica (Sis) estivo “Pertini” tra domani e il 24 giugno, tra il 29 agosto e il 2 settembre: verrà ospitato dal ricreatorio “Anna Frank”. Nell’auspicio che il variabilissimo meteo si assesti, tre volte alla settimana i frequentanti di “Ricrestate” potranno accedere agli stabilimenti balneari di Muggia, di Sistiana, di Grignano e della triestina “Ausonia”. Sempre sul versante acqueo, è ribadita l’attività di tuffi alla piscina “Bruno Bianchi”.

L’utilizzo del PalaChiarbola e dello stadio Grezar consentiranno rispettivamente i giochi con la palla e le discipline sportive collegate all’atletica leggera, che saranno supportate dagli istruttori federali afferenti al Coni.Sul piano della proposta formativa prosegue il progetto “Growing up” rivolto alla fascia d’età 9-12 «con particolare attenzione - ricorda la nota municipale - agli aspetti legati alla crescita e allo sviluppo dell’autonomia». A cavallo tra tematica ambientale e azione di risparmio energetico si ingegnerà invece un gruppo di lavoro pilotato da alcuni studenti del liceo “Galilei” , nel quadro del progetto alternanza scuola/lavoro: l’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con l’Azienda sanitaria. Con l’associazione “Free Dogs” inoltre si farà “Ti presento Arturo”, un’idea finalizzata alla conoscenza del mondo animale e, in particolare, del cane, «sperimentando quale sia il corretto modo di entrare in contatto con l’animale».

Spazio anche per teatro e cinema. Nell’ambito del Festival Estivo del Litorale, organizzato dalla Comunità italiana di Capodistria, la platea di Ricestate potrà assistere a un paio di spettacoli prodotti dalla “Contrada” e da “Puppet Studio Lutkarnica”. Serie di film saranno scelte dagli educatori secondo specifiche programmazioni diverse ricreatorio da ricreatorio.Finale nell’ostello natura “Alpe Adria” di Campo Sacro a Prosecco con quattro giornate di giochi naturalistici organizzati dagli scout di Amis.

Adesso questa “Ricrestate” sembra ripartire con una attenuazione delle polemiche, che nelle scorse settimane avevano visto alla ribalta sindacati e genitori. Per quanto riguarda il personale a tempo determinato, l’assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin ha annunciato che proporrà una proroga al 31 dicembre per chi opera in asili nido, ricreatori, servizi integrativi scolastici, proroga richiesta dallo stesso Comune triestino. Panontin ne parlerà in Consiglio il prossimo 21 giugno. Tensioni sopite tra genitori degli iscritti e il Comune, dopo che l’amministrazione ha sospeso la disposizione che imponeva l’accompagnamento di tutti i minorenni da parte di un maggiorenne. Tutti i minorenni, anche quelli da 11 a 18 anni, provvedimento che aveva scatenato la protesta delle famiglie, perchè avrebbe complicato il “recupero” e di conseguenza avrebbe svuotato i ricreatori.

magr

I commenti dei lettori