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Droni, pc riciclati e “star” del cinema alla fiera del futuro DIRETTA STREAMING-VD/FT

Le idee di 300 inventori in mostra alla Mini Maker Faire. Visitatori accolti dal re dei dinosauri e dal mitico C1P8

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Bambini “rapiti” davanti al drone C1P8 star di Guerre Stellari (foto Lasorte)  

TRIESTE Visionari, tenaci, consapevoli che la vittoria passa attraverso tanti fallimenti. Sono oltre trecento gli inventori, provenienti da tutt’Italia ma anche da Slovenia, Croazia e Austria, che per un weekend hanno abbandonato il garage di casa o il proprio laboratorio per condividere con il pubblico le proprie idee.

Alla Trieste Mini Maker Faire, inaugurata ieri nella sede dell’Ictp di Miramare e che proseguirà fino alle 18 di oggi (domenica), la passione degli inventori si respira nell’aria fin dai primi passi che si muovono all’interno del campus.

Ad accogliere i visitatori, affluiti in massa ieri fin dal mattino, c’è un Tyrannosaurus rex, il “re dei rettili tiranni”, che fa comprendere subito visivamente, dicono gli organizzatori dal palco, la diversa dimensione temporale in cui si colloca la manifestazione.

Il salto, però, è ovviamente tutto nel futuro. Un futuro costruito nei laboratori, che i maker immaginano più sostenibile, all'insegna del riuso e del risparmio energetico, più inclusivo, più "smart". A partire dalle piccole cose.

Non a caso il Comune, che co-organizza la manifestazione insieme a Maker Media Inc., all'Ictp e a numerosi altri partner, anche quest'anno in occasione della cerimonia d'apertura della manifestazione ha proposto l'iniziativa TrashWare: 17 computer dismessi di proprietà dell'amministrazione comunale sono stati rimessi a nuovo e donati a scuole ed associazioni che ne hanno fatto richiesta.

QUI SOTTO UN ESPERIMENTO: LA DIRETTA STREAMING A 360°

«È un esempio concreto, improntato sulla salvaguardia ambientale, di riuso di beni pubblici», ha commentato il vicesindaco Fabiana Martini, “madrina” del progetto e presente all'inaugurazione insieme al sindaco. Sul palco, anche uno dei curatori della manifestazione, Enrique Canessa, il cui unico invito rivolto al pubblico è stato all'insegna dell'"andate e scoprite", perché davvero alla Trieste Mini Maker Faire di quest'anno c'è l'imbarazzo della scelta.

[[(Video) C'è anche un T-Rex al Trieste Mini Maker Faire]]

Oltre ai cento e più stand dedicati ai progetti dei maker, ai quali si affianca quello dello staff del centro dell’Ictp che organizza una raccolta di fondi per i bambini della Fondazione Luchetta attraverso la vendita di un libro di ricette internazionali realizzato dagli scienziati dello stesso Ictp, la manifestazione propone mini lezioni, a cura degli inventori, su argomenti diversissimi: dalla nascita di un documentario storico-scientifico al progetto che insegna la scienza tramite un canale YouTube, "Doyouspeakscience".

[[(MediaPublishingQueue2014v1) Dinosauri e robot alla Trieste Mini Maker Faire]]

Sul palco principale ieri, a raccontare la storia della nascita di Olivetti Programma 101, è salito uno degli ospiti d'onore della manifestazione, Giovanni De Sandre, uno dei tre progettisti che nel 1965 crearono questa macchina all'Olivetti di Ivrea.

Per i più piccoli c'è l'imbarazzo della scelta: per bambini dai 5 anni in su nell'aula Pc c'è la possibilità di partecipare a workshop su misura per imparare ad utilizzare Arduino ed avvicinarsi al mondo della programmazione e della robotica. Nello SciFabLab ci sono seminari tecnici e, per tutti, c'è l'irresistibile fascino dei droni, tra cui due davvero speciali.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Il futuro è di casa a Miramare con la Mini Maker Faire VIDEO]]

C'è Johnny D, l'esatta replica in scala reale del robot del film "Corto Circuito". Dotata di cingoli e motorizzato con 20 motori elettrici e attuatori lineari, il robot dispone anche di un sintetizzatore vocale con i dialoghi originali del film. E poi c'è C1P8 di Star Wars, un gradito ritorno per la Mini Maker Faire di Trieste.

Entrambi sono stati costruiti dallo stesso maker, Eugenio Cosolo, che solo per Johnny D ha impiegato un anno di lavoro, utilizzando quasi completamente materiale di recupero. Il Piccolo, mediapartner della manifestazione, la propone in diretta streaming sul proprio sito web (www.ilpiccolo.it).

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