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Trieste, la tomba del caro estinto si potrà pagare a rate

La facoltà di saldare il conto in sei tranche sarà offerta ai cittadini a basso reddito. La proposta porta la firma del Pd ed è destinata ad approdare in aula a giorni

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Il cimitero di Trieste 

TRIESTE Arriva la possibilità di rateizzare il pagamento per le concessioni cimiteriali. La proposta di modifica del Regolamento dei cimiteri comunali, nello specifico l’articolo 53, è contenuta nella delibera di iniziativa consiliare presentata dai consiglieri comunali Pd Fabio Petrossi e Igor Svab che ha già incassato il parere favorevole delle circoscrizioni e che oggi passerà al vaglio della commissione competente prima di approdare in aula la prossima settimana.

Finora la possibilità di diluire il pagamento era consentita ai soli dipendenti comunali. Adesso si vuole estenderla alle fasce dei cittadini economicamente più deboli, quelli cioè che ricadono all’interno di un Isee in “prima fascia Inps” con una soglia intorno ai 10mila euro, prevedendo un acconto iniziale e un massimo di sei rate bimestrali, con interessi al tasso legale previsti dal piano di rateizzazione. «Si tratta di un’iniziativa che parte da lontano e che recepisce le richieste arrivate dai singoli cittadini - spiega Petrossi -. L’obiettivo è quello di venire incontro alle esigenze delle fasce più fragili, costrette fino ad oggi a sborsare cifre superiori ai tremila euro in un’unica soluzione».

Non è questa l’unica modifica al regolamento contenuta nella delibera che prevede anche la possibilità (all’articolo 134) che i residenti delle borgate di Devincina, Campo Sacro, Gabrovizza e Borgo Grotta, nel territorio del Comune di Sgonico, possano chiedere la sepoltura nei cimiteri rurali di Prosecco e Santa Croce, compatibilmente con la disponibilità, nei casi in cui «risulti la presenza di sepolture di coniugi, parenti o affini entro il terzo grado in una delle due strutture e purché siano residenti nelle suddette borgate dal almeno un decennio». «Un’iniziativa che dà continuità ad una serie di legami familiari, affettivi e territoriali» afferma Svab. Mentre per il capogruppo Pd Toncelli «con questa delibera si dà una risposta a richieste manifestate nel corso degli anni».

Nel frattempo procede l’iter per il completamento del nuovo complesso cimiteriale di Sant’Anna. Le procedure per la gara di appalto si sono concluse a metà aprile (17 le offerte pervenute) e tra qualche giorno si conoscerà il nome dell’impresa che si occuperà dell’intervento del quarto ed ultimo lotto, che partirà a fine maggio, per una durata di un anno ed un costo di due milioni di euro. Parliamo del Campo 32, dove nella primavera del 2017 saranno dunque pronti 4.800 nuovi loculi. Di questi, 2.412 saranno aerati e destinati alle sepolture comuni. L’altra metà interesserà i loculi individuali (1.191) e le tombe di famiglia (300 da quattro posti l’una).

Nel dettaglio, saranno completati gli impianti interni, la rete di aerazione, le opere di regimentazione delle acque, oltre alla realizzazione del secondo montacarichi e la sistemazione della parte esterna, tra pavimentazioni e copertura verde. L’intervento nel suo complesso ha comportato una spesa globale di 8 milioni di euro coperti da finanziamenti regionali e consentirà una gestione ottimale nella rotazione decennale delle sepolture.

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