Comune e Coop per i giovani con il progetto Go Labor

GRADISCA. Il Comune di Gradisca ha aderito anche quest'anno al progetto a favore dell'occupazione giovanile elaborato dal Distretto sociale Coop consumatori "Alleanza 3.0". Un protocollo, quello...

GRADISCA. Il Comune di Gradisca ha aderito anche quest'anno al progetto a favore dell'occupazione giovanile elaborato dal Distretto sociale Coop consumatori "Alleanza 3.0". Un protocollo, quello relativo al progetto "Go Labor", siglato tra l'amministrazione e il Distretto sociale isontino, per spronare i giovani ad avere il coraggio di seguire le loro idee e credere in esse per costruirvi un futuro. "Go Labor" è destinato ai giovani dal 18 ai 35 anni e supporterà lo start-up di nuove attività da avviare in forma cooperativa.

Le finalità individuate sono le seguenti: creare nuovo lavoro e posti d'impiego per giovani; stimolare le capacità imprenditoriali e organizzative dei giovani dando loro fiducia e sostenendo economicamente l'avvio dei progetti selezionati.

Inoltre creare una mentalità finalizzata all'autonomia nel lavoro tramite la creazione di cooperative, che sono uno strumento imprenditoriale a tutti gli effetti, che però non trascurano i valori sociali ed umani; creare fiducia nei giovani e nelle possibilità di essere artefici del proprio futuro basandosi su una rete di appoggio ma imparando a muoversi con le proprie risorse, creare benessere sociale e sviluppo culturale nel territorio ove i soggetti firmatari sono radicati.

Il numero di progetti finanziati dipenderà da quanto verrà raccolto con la campagna punti "Vantaggi per la Comunità 2015/16", iniziativa ultra decennale di raccolta fondi tramite i soci della cooperativa che devolvono propri vantaggi a favore di progetti sociali.

Coop erogherà il contributo complessivo, raccolto mediante la raccolta punti, nei punti vendita di Cormons, Gorizia, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Ipercoop Tiare di Villesse.

Il protocollo durerà fino al 31 dicembre di quest'anno. Il Comune di Gradisca si è impegnato all'organizzazione sul proprio territorio di occasioni di coinvolgimento ed incontro con i potenziali destinatari, e di riservarsi la facoltà di valutare successivamente un eventuale sostegno alle progettualità che dovessero coinvolgere giovani residenti, da pensarsi anche congiuntamente alle realtà di Romans e Villesse. (l.m.)

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