Cristicchi cittadino onorario di Trieste FOTO

Simone Cristicchi riceve la cittadinanza onoraria da Roberto Cosolini (foto Bruni)

Cerimonia in Municipio. Il cantante dedica alla città una poesia. E annuncia: a luglio concerto in piazza Unità per ricordare Endrigo

TRIESTE "Per l'impegno forte e intelligente e il grande equilibrio e rispetto con il quale ha trattato una pagina dolorosa e controversa della storia del Novecento, contribuendo a portare alla conoscenza di tanti italiani, grazie allo strumento del palcoscenico, le tragiche vicende dell'Esodo".

Sulla base di queste motivazioni, da ieri mattina Simone Cristicchi è un cittadino onorario di Trieste. Lo hanno decretato in aula il sindaco Roberto Cosolini e il consiglio comunale ma prima ancora le migliaia di cittadini che hanno affollato l'anno scorso le rappresentazioni al Teatro Rossetti di "Magazzino 18".

Un lavoro che, ha detto Cosolini, ha permesso alla città "di togliersi un peso, ai suoi cittadini di ritrovarsi assieme per scoprire che i muri andavano sgretolati, che i dolori non andavano separati". Nella dedica lasciata sull'albo del Comune, nel Salotto Azzurro, Cristicchi ha voluto scrivere "Con tutto il mio cuore grazie, non dimentichemo", facendo propria la frase tipica del mondo della diaspora istriana, conosciuto in lungo e in largo anche durante alcune tournée in cui ha portato il suo lavoro tra le comunità italiane dell'Istria.

Qui sotto, il tweet dedicato all'evento dal vicesindaco di Trieste, Fabiana Martini.

In aula, successo trionfale e discorso più volte interrotto dagli applausi, prima del colpo di scena finale: una poesia inedita dedicata alla sua nuova città, Trieste, e l'annuncio che a luglio Cristicchi sarà protagonista di un omaggio musicale al polesano-triestino Sergio Endrigo, con un concerto che avrà luogo in piazza Unità.

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