Serracchiani: "Chi ama Trieste sta con Cosolini"

Roberto Cosolini durante l'incontro al Caffè San Marco (foto Lasorte)

Verso le primarie del 6 marzo: il sindaco in carica incassa l'appoggio (scritto) della governatrice del Fvg e vicesegretaria nazionale del Pd nello scontro con il senatore Russo, possibile candidato alternativo per le comunali 2016. "Chiunque può vedere che la città oggi è meglio di 5 anni fa".

TRIESTE Debora Serracchiani ci mette la faccia, ma senza farsi vedere. Esce allo scoperto con una nota stampa e si schiera al fianco di Roberto Cosolini contro lo "sgambetto" del senatore Pd Francesco Russo, propostosi come candidato alternativo a fronte di sondaggi che danno Cosolini per perdente. «Chi ama Trieste sta con Roberto. E non lo ferma a metà dell'opera». Le parole, scritte, sono della presidente della Regione, che ha partecipato - in verità defilata, senza farsi notare dalle decine di persone presenti - all'incontro al Caffè San Marco tra l'attuale sindaco e i suoi sostenitori per ufficializzare il ricorso alle primarie in vista delle elezioni comunali del giugno 2016.

Serracchiani ha affidato il suo pensiero anche a questo tweet.

«Sono qua - ha scritto più tardi Serracchiani, rimanendo però nelle retrovie e non prendendo la parola - perché Cosolini è stato un buon sindaco, con lui abbiamo lavorato bene per Trieste e i risultati sono concreti e visibili - ha aggiunto Serracchiani. Sottolineando di essere «convinta che deve proseguire il lavoro fatto negli ultimi cinque anni, difficile in questi tempi, col quale Roberto si è dedicato senza riserve e con passione. Chiunque - ha concluso - può vedere che Trieste oggi è meglio di cinque anni fa».

«Voglio vincere insieme con voi a Trieste» senza «senza se senza perché», ha poi affermato lo stesso Roberto Cosolini, che ha così ribadito di voler raccogliere la sfida lanciatagli nei giorni scorsi dal senatore Russo. «Voglio parlare di giugno, del 5 e del 19 (le date del primo turno e dell'eventuale ballottaggio, ndr) - ha detto Cosolini -: quella è la battaglia, la sfida da vincere perché Trieste sia aperta, moderna, solidale e ha rotto definitivamente il muro dell'immobilismo».

Le primarie si svolgeranno - come già anticipato da Il Piccolo nei giorni scorsi e ufficiosamente confermato dai vertici regionali e locali del Pd - il 6 marzo. Secondo quanto affermato da Cosolini in un'intervista al giornale, la consultazione riguarderà l'intera coalizione e non solo il Pd cittadino.

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