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Venerdì a Fiumicello l’addio a Giulio

L’annuncio del sindaco Scridel che ha avuto il via libera dei familiari. La cerimonia funebre nella palestra comunale

di Elisa Michellut
2 minuti di lettura
I genitori Paola Defendi e Claudio Regeni 

TRIESTE L’intera regione si prepara a dare l’ultimo saluto a Giulio Regeni. Il funerale, che sarà pubblico e non di Stato, sarà celebrato venerdì, alle 14, a Fiumicello, nella palestra comunale di via Zanetti. Le autorità che vorranno intervenire lo faranno a titolo privato.

«Riteniamo opportuno – hanno fatto sapere, ieri sera, i genitori, Paola e Claudio, tramite il sindaco di Fiumicello, Ennio Scridel – lasciare la libera partecipazione a tutti i cittadini, autorità comprese, senza particolari procedure». I genitori hanno anche chiesto che sia interdetto l’uso di «fotocamere, videocamere o qualsivoglia strumento di ripresa audiovisiva. Si prega di rispettare - aggiunge la nota - il momento di raccoglimento della famiglia e degli amici di Giulio in tutte le fasi della cerimonia».

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Quello di venerdì sarà un rito religioso, probabilmente preceduto la sera prima da un rosario in chiesa. Il corteo partirà dalla palestra comunale e raggiungerà il cimitero di Fiumicello, dove riposerà il giovane ricercatore. La famiglia ha chiesto, al posto dei fiori, opere di bene, che saranno indirizzate, in un secondo momento, ad associazioni o enti specifici. La salma di Giulio, molto probabilmente arriverà a Fiumicello venerdì, in mattinata. Le onoranze funebri Sartori partiranno per Roma, in automobile, giovedì sera.

Ieri, in tarda serata, in municipio, si è riunita la giunta fiumicellese per iniziare a organizzare gli aspetti logistici e organizzativi. Oltre alle ordinanze di chiusura al traffico, che quasi sicuramente scatteranno, nella giornata di venerdì, nella zona compresa tra il centro cittadino, la palestra e il cimitero, sarà necessario prevedere alcune aree da adibire a parcheggio. Il servizio d’ordine sarà a dir poco imponente. Decine di uomini e donne, tra polizia, carabinieri, municipale, Protezione civile e operatori sanitari saranno in servizio per garantire lo svolgimento del funerale in sicurezza. Si prevede un notevole afflusso di persone, tra cittadini e autorità.

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A Fiumicello arriveranno anche gli amici di Giulio, sparsi in tutto il mondo. La data del funerale è stata posticipata proprio per consentire anche a loro di raggiungere Fiumicello. «Una macchina organizzativa sicuramente notevole per un piccolo Comune come il nostro – dichiara il primo cittadino Scridel, che non nasconde un po’ di comprensibile preoccupazione -. A partire da questa sera (ieri, ndr) inizieremo a organizzare tutto nei minimi dettagli. Nulla sarà lasciato al caso, nel rispetto di Giulio e della sua famiglia. Hanno scelto un funerale pubblico per consentire a tutti, purtroppo per l’ultima volta, di salutare il nostro Giulio».

L’assessore comunale alla cultura e istruzione, Bruno Lasca, che, ieri sera, ha avuto un lungo colloquio con Paola, la madre di Giulio, proprio per decidere alcuni aspetti legati al rito funebre, aggiunge: «La famiglia è ancora scioccata, hanno bisogno di tempo. Domenica sera, quando sono rientrati, ci siamo soltanto abbracciati. In questo periodo dobbiamo cercare di conciliare il diritto alla riservatezza e il diritto all’informazione. Il nostro compito è di fargli sentire che ci siamo. Hanno bisogno dell’affetto della comunità».

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Domenica sera, quando Paola, Claudio e Irene sono rientrati a casa, all’esterno dell’abitazione hanno trovato due mazzi di fiori, appoggiati sul muro di recinzione da due signore di Fiumicello. Un gesto delicato, sicuramente apprezzato. Per “proteggere” i familiari dall’assalto dei media, ancora presenti a Fiumicello con telecamere e furgoni pronti alle dirette televisive, il sindaco Scridel ha prorogato, pare fino alla mezzanotte di venerdì sera, la chiusura di via Bonetti, sorvegliata a vista, notte e giorno, da carabinieri, polizia e agenti della municipale «per garantire la sicurezza della circolazione e il regolare flusso veicolare, considerata la presenza di numerosi mezzi a servizio dei mass media».

Il transito ai veicoli è vietato così come quelli ai pedoni. Ieri non sono mancati i curiosi, che sono stati prontamente allontanati dalla municipale e fermati prima delle transenne. Anche nella giornata di venerdì, in occasione del funerale, a Fiumicello, sarà ovviamente proclamato il lutto cittadino. Tutte le attività del centro abbasseranno le serrande. Bandiere a mezz’asta in municipio e all’esterno dei principali edifici pubblici.

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