L’assemblea sulla Ferriera “in cantiere”

La manifestazione anti-Ferriera

Il Comitato 5 dicembre raccoglie l’apertura del sindaco: «Pronti a concordare le regole. Ma non faccia aspettare i cittadini»

TRIESTE Continua il botta e risposta a distanza fra il Comitato 5 dicembre e il sindaco Roberto Cosolini, chiamato dagli organizzatori del corteo del 31 gennaio a un’assemblea pubblica sul futuro della Ferriera di Servola. L’intento dei manifestanti rimane quello di individuare quanto prima la data dell’incontro, onde evitare che venga meno l’attenzione generata dalla recente protesta.

Ma dietro alla richiesta del Comitato non si cela alcun tentativo di spallata al primo cittadino, in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo 12 giugno. «Non è nostra intenzione salire sulle barricate». A chiarirlo è Barbara Belluzzo, nel commentare l’apertura al dialogo dichiarata dallo stesso Cosolini. «Registriamo positivamente la sua disponibilità – così Belluzzo – e accettiamo la sua richiesta di definire anticipatamente i tempi e le modalità dell’assemblea. Che sia lui a proporre la data, a patto che l’incontro avvenga prima possibile e che non si svolga a porte chiuse».

Il faccia a faccia, quindi, dovrà essere pubblico. «Sarà veloce, operativo e si svolgerà alla presenza dei cittadini e della stampa – puntualizza il Comitato attraverso un comunicato pubblicato sul proprio profilo Facebook – . Non toccheremo le tematiche ma solo le modalità dell’evento vero e proprio». Un modus operandi, questo, che riporta alla memoria i diktat grillini della prima ora. «Grillo ha sdoganato questa modalità di confronto con le istituzioni – specifica Belluzzo pur ribadendo per l’ennesima volta l’indipendenza da qualsiasi partito - . Abbiamo scelto questo atteggiamento per coerenza e responsabilità rispetto al mandato che ci è stato consegnato dalla piazza. Non si può pensare di escludere i cittadini, essendo loro i principali portatori di interesse in questa vicenda».

Quella delle porte aperte non è la sola conditio sine qua non posta dal Comitato 5 dicembre. Il nodo delle tempistiche, infatti, rimane al centro della trama delle trattative. «Se l’amministrazione comunale non è in grado di incontrare i cittadini e dare risposte precise – così il comunicato - è fuori luogo che chieda ai cittadini di aspettare. I cittadini sono stati già troppo pazienti». Il sindaco Cosolini, dal canto suo, non si sbilancia su una data anche se assicura: «Nei prossimi giorni inviterò il Comitato a un incontro preliminare in Municipio». Non si dovrebbe correre il pericolo, quindi, di arrivare alle calende greche. L’incontro, insomma, si farà. Su questo aspetto non ci dovrebbero essere ulteriori ostacoli da superare. È un’altra la questione che fa sussultare il primo cittadino, il quale non ci sta a passare per un procrastinatore seriale. «Ritengo di aver chiaramente dimostrato – le sue parole – che stiamo lavorando con responsabilità per risolvere il problema e per tutelare così la salute e il lavoro dei cittadini. Alla base di un confronto costruttivo che tutti noi vogliamo, però, ci devono essere il rispetto reciproco e delle regole condivise. Credo che la cosa migliore sia quella di parlarsi direttamente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Serie B, la scaramanzia di Letta e Fratoianni su Pisa-Monza: "Sulla partita di domenica non voglio dire niente"

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi