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Il tram di Opicina si ferma per due giorni

Mercoledì e giovedì il servizio sarà svolto dai bus della linea 2/ per consentire la posa di una nuova fune

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Nelle giornate di domani e giovedì 28 il servizio tranviario verrà sospeso e sostituito come sempre dagli autobus della linea 2/ (con gli stessi orari di partenza da via Galatti e da Opicina) e dalla linea 3 (deviata lungo via Commerciale alta), per permettere la sostituzione della fune traente della funicolare.

L'operazione - precisa una nota di Trieste Trasporti - prevede la rimozione della fune in uso, montata nel gennaio del 2013, e la posa di quella nuova lungo il percorso. Tale sostituzione avviene con periodicità variabile, tra i 3 e i 5 anni, a seconda degli eventi di esercizio verificatisi e delle condizioni della fune stessa. La funicolare del tram di Opicina presenta caratteristiche uniche - spiega il comunicato - rispetto alle altre classiche funicolari; la più evidente è la presenza di deviatoi di tipo ferroviario lungo il percorso, la cui presenza incrementa la normale usura della fune.

Il percorso, lungo 800 metri, è contraddistinto dalla presenza di 9 curve, lungo le quali sono montati circa 700 rulli inclinati in ghisa che accolgono la fune al centro del binario.

La fune, ai cui capi sono collegati i due carri scudo, rimane sempre in tensione grazie al proprio peso e a quello dei carri scudo. La tensione - prosegue la nota - aumenta anche in presenza delle vetture tranviarie appoggiate ai rispettivi carri scudo e in considerazione dei cambi di pendenza lungo il percorso. Tali variazioni continue provocano effetti di strizione tra i trefoli di cui è composta la fune. Diversamente dalle funicolari classiche, sia il percorso molto irregolare, sia la presenza di rulli, sia infine la continua sollecitazione dovuta alla differenza di carico (con o senza vettura) - continua la lunga spiegazione tecnica - intervengono come fattori altamente usuranti per la fune che, essendo posizionata a pochi centimetri da terra, durante il periodo di utilizzo raccoglie pure molte impurità.

Per queste ragioni la fune, pur essendo notevolmente sovradimensionata (circa 12 volte), viene controllata visivamente ogni giorno e, a cadenza trimestrale (o all'occorrenza mensile), vengono eseguiti dei controlli strumentali con un'apparecchiatura magnetoinduttiva, che consente di individuare la presenza di eventuali singoli fili rotti interni. La nuova fune (di tipo compattato a 7 trefoli) presenta caratteristiche tecniche innovative - conclude Trieste Trasporti -, tali da ridurre gli effetti negativi delle sollecitazioni che il percorso trasmette alla stessa.

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