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Pola, si amplia la sede dell’asilo “Rin Tin Tin”

Nuove superfici nell’edificio centrale dell’istituzione italiana, che festeggia i vent’anni di attività

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POLA. Il 2016 si presenta fitto di cambiamenti di segno positivo per l'istituto prescolare italiano “Rin tin tin”, frequentato da oltre 200 bambini suddivisi in dieci sezioni. Tenuto conto dei desideri dei genitori e della necessità di elevare lo standard didattico pedagogico del processo educativo, la sede centrale nel nucleo storico della città sarà ampliata dagli attuali 1.700 a 2.200 metri quadrati. La superficie aggiuntiva verrà ricavata nel grande palazzo lasciato dal Ventennio in clivo Santo Stefano, a pochi metri dalla sede centrale esistente. Ovviamente servirà una ristrutturazione per la quale la Città - quale ente fondatore dell'istituzione - stanzierà la cifra di 66mila euro. Curioso notare che sarà il primo investimento per un'istituzione prescolare italiana effettuato senza il contributo del Governo italiano.

A che cosa serviranno quei metri quadrati in piu'? Risponde la direttrice del Rin tin tin Tamara Brussich: «Siamo partiti dall'idea di offrire a tutti i nostri bambini uguali condizioni di soggiorno entro ciascuna sezione. Pertanto, tenuto conto anche del parere favorevole dei genitori, trasferiremo nella sede centrale le sezioni Calimero (ubicata ora in via Capodistria); Titti (ora in via Mohorovicic); Cip&Ciop a Montegrande e Mondo bimbo di via Karlovac, che operano in sedi inadeguate, al pianterreno di condomini trascurati, in condizioni igienico sanitarie e di standard pedagogico appena sufficienti. Per la sede di Montegrande - aggiunge Brussich - il discorso da fare è un altro. Negli ultimi anni l'interesse dei genitori è calato, mentre al contario va notevolmente aumentando quello per la sede centrale. Qui avremo complessivamente otto sezioni in vani-soggiorno in linea con gli standard pedagogici più elevati. I bambini avranno a disposizione un giardino di 1.400 metri quadrati per le attività svolte all'aria aperta».

I lavori di riassetto dell'immobile inizieranno a luglio per concludersi in tempo per l'inizio del prossimo anno scolastico. Delle sezioni periferiche rimarranno attive le sezioni Titti nell'edificio della Scuola elementare italiana, dove i bambini imparano a conoscere l'ambiente che frequenteranno negli otto anni successivi; e Pinguino a Veruda, in virtù della forte richiesta dei genitori. Qui l'immobile è ancora fresco di ristrutturazione. E in autunno la Rin tin tin festeggerà in ambienti nuovissimi i primi vent’anni di attività come ente prescolare autonomo. Va detto che oltre il 95% dei bambini della Rin tin tin poi vengono iscritti nella scuola italiana, per cui l'istituzione prescolare è di importanza strategica per il futuro della Comunità nazionale italiana. (p.r.)

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