A Turriaco recupero di edifici e aree dismesse

Il sindaco Bullian intende chiudere a breve l’elaborazione di una nuova variante al Piano regolatore

TURRIACO. Non ci sono solo le opere pubbliche da realizzare con la conversione del milione 600.000 euro inizialmente destinati all’acquisto di Villa Priuli nel mirino dell’amministrazione di Turriaco nel 2016. L’ente locale sta lavorando e intende chiudere a breve l’elaborazione di una nuova variante al Piano regolatore che punta a incentivare il recupero di una serie di strutture e aree del paese. Nessuna nuova espansione edilizia, quindi, anche se il mercato e le costruzioni sembrano in leggera ripresa a Turriaco.

«Si tratta di modificare le norme di piano per cercare di incentivare il recupero e contribuire a migliorare l’assetto del paese - spiega il sindaco Enrico Bullian -. La variazione toccherà le situazioni ancora rimaste in sospeso, come la struttura dell’ex Arci, l’area dell’ex Consorzio agrario, ormai demolito, l’edificio rurale all’incrocio di Cassegliano, che si trova però ancora in territorio di Turriaco». La variante si occuperà anche dell’ex ospedale militare ancora visibile lungo la strada che collega Begliano al centro del paese. «In questo caso, si stanno valutando le soluzioni possibili, vista la collocazione dell’area, fuori dal centro abitato - afferma Bullian -. Si tratta di mettere assieme gli interessi dei privati con la possibilità di proteggere l’eredità storica dell’edificio, utilizzato durante la Prima guerra mondiale». La variante, come conferma il sindaco, non prevederà nuove aree di espansione, visto che «quelle esistenti sono ancora in fase di completamento».

La variante potrebbe aggiornare le previsioni del Piano regolatore rispetto invece la realizzazione dei due tracciati ciclabili previsti dalla giunta per collegare Turriaco a Begliano e a Cassegliana. La creazione dei due tracciati ciclabili potrebbe richiedere degli espropri, oltre che la risposta da parte della Regione sulla devoluzione del contributo destinato all’acquisto di Villa Priuli. «Speriamo di ottenerla a breve - dice il sindaco -, anche se andremo in ogni caso avanti con la progettazione esecutiva della risistemazione di viale Gramsci e via Benco, oltre che l’ulteriore intervento nel Parco comunale dell’Isonzo, finanziato con 50mila euro dall’Autorità d’ambito territoriale ottimale “Orientale Goriziano”». Sul fronte del sociale, il Comune nel 2016 intende dare seguito a tutti i progetti di Lavoro socialmente utile e Cantieri di lavoro, avviando poi un progetto specifico, in collaborazione con l’Ambito socio-assistenziale, per i ragazzi delle medie e primi anni delle superiori. In ambito culturale saranno riproposti tutti i principali eventi.

Laura Blasich

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