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La beffa della maximulta alla squadra di Sistiana

La Provincia ha appena assicurato il salvataggio del campo di calcio di Visogliano ma una sua ispettrice sanziona la società per 18mila euro. Ricorso in arrivo

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Il campo sportivo di Visogliano  

DUINO AURISINA. Con una mano ti erogo risorse finanziarie, con l’altra te le sottraggo. Sembra un caso paradossale ma accade oggi, dicembre 2015, a Trieste. Protagonista di questa vicenda, che ha dell’inverosimile (ma è purtroppo vera), è la Provincia di Trieste. Il fatto è presto descritto: l’amministrazione di palazzo Galatti è in procinto di erogare una somma piuttosto consistente, sotto forma di contributo, messa a disposizione dalla Regione, al Comune di Duino Aurisina per la ristrutturazione dell’area servizi dell’impianto sportivo di Visogliano, altrimenti destinato alla chiusura, utilizzato per gli allenamenti e le partite ufficiali dal Sistiana calcio, principale realtà calcistica dell’area duinese, che milita nel campionato di Promozione e vanta un buon settore giovanile, ricco di decine di atleti.

L’accordo è stato ribadito in un recente incontro, svoltosi la scorsa settimana, che ha visto protagonisti il vicepresidente della Provincia nonché assessore per lo Sport, Igor Dolenc e l’assessore comunale di Duino Aurisina, Andrej Cunja. Peccato che proprio ieri il presidente del Sistiana calcio, Andrea Disnan, si sia visto recapitare una multa del valore di 18mila euro comminata dalla stessa Provincia, conseguenza di un verbale redatto da un’ispettrice dell’ente di palazzo Galatti “per mancata presentazione dei documenti relativi al regolare funzionamento di sei generatori presenti nella tribuna del campo di Visogliano”.

«È ridicolo – commenta Disnan – e annuncio da subito che presenteremo ricorso. Ci sono due vizi nella procedura: uno formale, in quanto il proprietario dell’impianto è il Comune di Duino Aurisina e non la mia società, perciò la documentazione di tutto ciò che concerne la struttura deve essere prodotto dal Comune e non da noi, erroneamente individuati come destinatari del verbale. L’altro sostanziale: la documentazione – afferma con sicurezza il presidente del Sistiana calcio – esiste ed è visibile. Semplicemente non spetta a noi conservarla e tanto meno nella nostra sede all’interno dell’impianto che, ripeto, non è di nostra proprietà, perciò l’ispettrice ha sbagliato».

La multa potrà essere agevolmente ridotta del 60%, e scendere all’incirca a 6mila euro. «Ma non pagheremo un solo centesimo – conclude Disnan – perché abbiamo ragione». Il fatto, proprio per la sua originalità, ovviamente ha fatto il giro dell’Altipiano ed è arrivato anche alle orecchie di Cunja, impegnato da tempo nel tentativo, che sembra destinato a felice conclusione, di salvare il campo di Visogliano mettendolo in regola proprio in virtù degli interventi garantiti dai soldi veicolati dalla Provincia al Comune di Duino Aurisina. Il tutto nell’interesse del Sistiana calcio, principale utilizzatore del campo. «La realtà – osserva l’assessore della giunta guidata dal sindaco, Vladimir Kukanja – è che del comportamento di questa ispettrice e di altri suoi colleghi si stanno lamentando un po’ tutti. Mi sono fatto interprete delle critiche formulate da molti cittadini del nostro Comune, che hanno subito le ispezioni condotte da questi addetti della Provincia, all’assessore provinciale Vittorio Zollia. Aspettiamo gli eventi».

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