Amianto: obiettivi mappatura, bonifica e il Centro unico

Durante l’ultima riunione del Tavolo permanente dedicato all’amianto - composto da Comune, Associazione Esposti Amianto, Spyraglio, Auser, Legambiente, le segreterie provinciali di Cgil e Cisl Anmil...

Durante l’ultima riunione del Tavolo permanente dedicato all’amianto - composto da Comune, Associazione Esposti Amianto, Spyraglio, Auser, Legambiente, le segreterie provinciali di Cgil e Cisl Anmil sede territoriale di Gorizia, Uil e Lega Tumori - sono stati illustrati all’assessore regionale all’Ambiente, Sara Vito, i punti individuati nel documento presentato all’Assemblea Nazionale sull’Amianto di Roma e relativi alle implicazioni ambientali della questione amianto.

In particolare, sono state evidenziate le richieste di mappare i siti con amianto, indicare tempi di intervento certi, incentivare la ricerca sui sistemi di inertizzazione dell’amianto e dei materiali che lo hanno sostituito, e ripristinare il sistema degli incentivi per la sostituzione di eternit con il fotovoltaico (abbinando così la bonifica alla promozione delle fonti di energia rinnovabili).

«Abbiamo fatto presenti quelle che a nostro giudizio sono le questioni più urgenti da risolvere – ha spiegato il sindaco di Monfalcone, Silvia Altran – in particolare sull’individuazione dei manufatti di amianto ancora presenti sul territorio. Questo è solo il primo passo di una consultazione costante con la Regione Friuli Venezia Giulia, che vedrà come prossima tappa un confronto con l’assessore alla Salute Telesca, e via via con tutti gli altri assessorati interessati».

Da parte sua, l’assessore all’Ambiente, Sara Vito, affiancata da un tecnico dell’Arpa, ha illustrato le iniziative che la Regione sta assumendo.

«È stata un’ottima occasione di confronto – ha commentato da parte sua l’assessore Vito – che ci ha permesso di illustrare a tutti i soggetti interessati i provvedimenti che stiamo attuando con Arpa per aggiornare i dati sulla presenza di amianto sul territorio grazie al sistema M.E.L.A. e soprattutto con la prossima revisione del Piano regionale sull’Amianto. Nel 2016 il tema amianto sarà al centro delle politiche sia dell’ambiente che della sanità, a cominciare dal Crua. Siamo quindi all’inizio di un percorso importante che raccoglierà le sollecitazioni giunte da Monfalcone».

«Siamo particolarmente gratificati dal fatto che il tavolo permanente si stia rivelando molto prezioso, e stia acquisendo sempre maggiore spessore», ha concluso il sindaco Altran.

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