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Trieste, slitta il bando per la gestione delle palestre

Prorogato fino a marzo l’incarico alla Polisportiva Tergestina. Interessate 120 società

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Una lezione di step in una palestra  

TRIESTE Proroga bis in attesa del nuovo bando di gara. Il Comune ha allungato di ulteriori quattro mesi la convenzione stipulata con la Polisportiva dilettantistica Tergestina per quel che riguarda la gestione in orario extrascolastico delle palestre all’interno delle scuole, 44 in tutto, per gran parte di competenza municipale (una decina fanno invece riferimento alla Provincia), cui si aggiungono i due impianti situati all'interno dello stadio Rocco e la storica Cobolli di via della Valle, per un totale di 47 palestre.

Dunque la convenzione con la Tergestina, che svolge il servizio da una quindicina d'anni, già allungata in prima battuta al 30 novembre, rimane in essere fino al 31 marzo del 2016. Le 47 palestre sono utilizzate da oltre 120 società sportive e ricreative dell’intera provincia, per un totale di circa 50 mila ore annuali, tra allenamenti, partite, corsi o lezioni. Si va dal basket alla pallavolo, dal karate allo judo, ma anche dal fitness alla ginnastica dolce, passando per la moderna zumba.

Una proroga votata all'unanimità dalla giunta comunale in una delibera in cui viene specificata «la necessità di eseguire ulteriori approfondimenti sul contenuto della convenzione prima di avviare la procedura di gara». Dunque un passaggio tecnico dovuto in attesa del nuovo bando.

«Era necessario garantire il regolare svolgimento di tutta l’attività sportiva - precisa l’assessore comunale allo Sport Edi Kraus -. Non era possibile lasciare scoperte migliaia di ore di attività portate avanti in queste palestre. Contiamo in ogni caso di ultimare a breve tutte le procedure per poi dare avvio al bando per l'individuazione del nuovo soggetto gestore».

Il servizio in questione riguarda in particolare due voci, vale a dire la sorveglianza e la pulizia. La Tergestina incassa i canoni dalle società e dalle associazioni che utilizzano gli impianti e versa al Comune 26.600 euro, Iva esclusa, ogni anno, mentre per le palestre degli istituti superiori si fa riferimento ad una seconda convenzione stipulata con la Provincia. Le tariffe sono fissate dall'amministrazione comunale e vanno dai 6-7 euro all'ora per le palestre più piccole, fino ad arrivare ai 12 euro per gli impianti più grandi.

«Il prolungamento della convenzione per noi va bene anche se si tratta più di un onere che non di un onore, visto che tutti i nostri collaboratori sono volontari e la società non ha utili - spiega Daniele Bassi, presidente Tergestina -. Faremo la domanda anche per il prossimo bando, ma siamo in attesa di capire quale sarà l'aggiornamento della convezione sull'uso estivo delle palestre. Il vero problema però - conclude Bassi - riguarda tre palestre molto importanti del territorio, cioè quelle dello stadio Rocco e della scuola Caprin, che al momento sono inutilizzabili per importanti interventi di risistemazione, ma c'è grande incertezza sui tempi necessari per completare i lavori e questo va inevitabilmente a discapito dell'attività sportiva delle stesse società».

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