Il casting di “Rosso Istria” entra nel vivo

Il provino di un attore

Venerdì i provini degli aspiranti attori. Oggi (sabato) quelli delle comparse. Il regista: «Ho scelto io il Magazzino 18»

TRIESTE «Ho vissuto per molti anni tra Parenzo e Rovigno e ho sempre sentito parlare delle vicende drammatiche che hanno coinvolto queste terre. Sono qui anche per poter in qualche modo approfondire l’argomento e comprendere meglio queste pagine di storia». Antonio, nato a Padova, cresciuto in Croazia e ora residente a Trieste, è stato uno dei primi a presentarsi nella sede dell’Associazione delle Comunità Istriane di via Belpoggio dove ieri mattina, a cura di Venicefilm Srl e TriesteCasting, sono iniziati i provini per la pellicola “Rosso Istria. I giorni della vergogna”: una produzione che sbarcherà nella nostra città in primavera e che tratterà le delicate vicende del confine orientale soffermandosi in modo particolare sui drammatici avvenimenti del settembre 1943.

Provino per "Rosso Istria"

Ieri ci sono state le selezioni per gli attori mentre oggi toccherà alle comparse. C’è anche chi si è avvicinato per la prima volta al mondo del cinema, come Sasha, 25 anni, originario di Capodistria, a Trieste da sei anni, dove frequenta il corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere. «Il grande schermo mi ha sempre affascinato fin da ragazzino - racconta Sasha - ma ad attirarmi è stata soprattutto la trama del film che parla di temi interessanti ma poco conosciuti».

“Rosso Istria” si svilupperà in particolare sulla tragica storia di Norma Cossetto, la giovane studentessa che frequentava l’Università di Padova e che è stata barbaramente violentata e uccisa dai partigiani titini. Ad interpretarla sarà l’attrice genovese Selene Gandini, che avrà al suo fianco Giorgio Albertazzi, nei panni del professore che seguì la giovane Norma nella preparazione della Tesi di laurea intitolata proprio “Istria Rossa”, in riferimento ai giacimenti di bauxite presenti sul territorio. Nel cast anche l’attrice di origini goriziane Anita Kravos, mentre non ci sarà il cantautore romano Simone Cristicchi, che avrebbe dovuto curare le musiche della pellicola. La produzione, presente in questi giorni a Trieste dove tra qualche mese si gireranno le scene tra piazza Unità e Porto vecchio, è al lavoro per scritturare anche altre icone del cinema, come Rutger Hauer e Milena Vukotic. «Racconteremo ciò che è successo in quel mese tragico del ’43 che peraltro riguarda vicende storiche di grande attualità» ha affermato Alessandro Centenaro, organizzatore del film.

Una sfida particolare anche per il regista Maximiliano Hernando Bruno, nato a Buenos Aires da genitori italiani emigrati in Argentina, alla sua opera prima. «Parliamo di storie poco conosciute, dimenticate, in alcuni casi tenute volutamente nascoste - spiega -. Ho voluto che il film iniziasse e si chiudesse al Magazzino 18, autentica porta del tempo che guiderà lo spettatore tra i ricordi del passato». TriesteCasting precisa che oggi ci sarà la selezione delle comparse, uomini e donne di tutte le età, che dovranno presentarsi nella sede di via Belpoggio 29/1 dalle 10.30 alle 15.30.

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