Trieste, da Barcola a Villa Revoltella restyling per 54 aree gioco

L’area giochi nel giardino di piazza Carlo Alberto

Riqualificazione al via in gennaio. Priorità a sicurezza e manutenzione del verde. In arrivo panchine e fontanelle

TRIESTE Altalene, scivoli, giostre, ma anche panchine, fontanelle e cestini. Oltre una cinquantina di spazi ludici posizionati nelle aree verdi di competenza comunale sono pronti a rifarsi il look. Un intervento di riqualificazione inserito nel Piano triennale delle opere 2015-2017 dell'amministrazione municipale, che interesserà nello specifico ben 54 siti per una spesa totale di 200mila euro e che scatterà all'inizio del prossimo anno.

L'obiettivo è il completamento delle aree gioco comunali, nonché la loro messa in sicurezza. Nella redazione finale del progetto esecutivo è prevista la collocazione di nuove strutture in sostituzione di quelle particolarmente obsolete, ma anche una serie di interventi di manutenzione e integrazione delle attrezzature e di elementi di arredo urbano che nel corso del tempo sono rimasti vittime di atti vandalici o del degrado causato da intemperie ed altri eventi deterioranti.

Le aree interessate Tra le aree ludiche prese in considerazione vi sono giardini e parchi comunali, ma anche spazi inseriti nel tessuto urbano o all'interno di parrocchie cittadine. Nel quadro di intervento generale spiccano luoghi particolarmente frequentati da bambini e famiglie, come la pineta di Barcola, l'area situata nel comprensorio del Parco di Villa Revoltella, il Giardino pubblico di via Giulia, il giardino di via San Michele e quello di San Giusto, l'area di piazzale Rosmini, quella adiacente al Ferdinandeo (Parco Farneto), il Parco di Villa Cosulich e quello di Villa Engelmann, l'area gioco di viale Romolo Gessi e quella di piazza Carlo Alberto a Campo Marzio. Un intervento che spazia dalle zone più centrali della città fino alla periferia: da Giarizzole a Borgo San Sergio, da San Giacomo ad Altura, da Roiano a Guardiella. Cui vanno ad aggiungersi le zone dell'Altipiano: da Opicina a Basovizza, da Prosecco a Santa Croce.

L'obiettivo Il progetto prevede la risistemazione degli spazi ludici, la collocazione di nuove strutture e, ove necessario, il posizionamento di pavimentazioni antitrauma, oltre che il ripristino del manto verde, il tutto declinato nell'ottica della sicurezza. Saranno altresì collocati nuovi elementi di arredo urbano, come panchine, cestini e fontanelle.

Uno scivolo in piazzale Rosmini

Una particolare attenzione sarà riservata alla manutenzione di tutte le attrezzature ludiche di competenza comunale: nel dettaglio si provvederà all'eliminazione di tutte le potenziali fonti di pericolo, quali pavimentazioni inidonee, strutture obsolete, cordoni pericolosi, mentre, ove possibile, saranno rimossi tutti gli ostacoli che impediscono la completa fruizione delle aree gioco da parte delle persone con disabilità. Infine ci sarà il restyling della attrezzature ludiche oggetto di vandalismi o vittime del degrado a causa del naturale cedimento dei materiali.

I criteri L'intervento sarà preceduto da una ricognizione globale delle aree gioco che verificherà lo stato attuale di manutenzione delle attrezzature, nell'ottica della migliore e più sicura fruizione delle stesse da parte di bambini e adulti, per poi stilare un'agenda di lavori che partirà dalle operazioni considerate di maggiore urgenza.

Alcune aree (tra cui Villa Revoltella, pineta di Barcola, via San Michele, piazzale Rosmini, villa Sartorio, la zona del laghetto di Basovizza e campo San Giacomo), saranno dotate di nuovi giochi, pavimentazioni ed elementi di arredo urbano. Le nuove strutture ludiche saranno in linea con le normative europee, così come gli impianti idrici ed elettrici. Tutti gli interventi saranno migliorativi sia dal punto di vista estetico che da quello naturalistico.

L'intervento «Un intervento che va ad inserirsi nel programma di rinnovo e riqualificazione di giardini ed aree verdi - puntualizza Andrea Dapretto, assessore al Verde Pubblico -. Lavori che procederanno secondo una scala di priorità in cui saranno evidenziate le principali necessità. Un progetto che si sviluppa sul fronte della sicurezza per i bambini che usufruiscono delle varie strutture, ma che va anche nella direzione del decoro degli spazi verdi. Si interverrà sull'intero territorio, dal centro alla periferia, per dare una risposta alle diverse esigenze riguardo a spazi che rappresentano importanti punti di incontro e di aggregazione nei diversi rioni».

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