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Modifico i geni e anche il maiale diventa da salotto

La ricerca ora permette modificazioni del Dna con metodi relativamente semplici. E in mezzo mondo si studiano (e realizzano) le applicazioni più originali. Fino a creare "mostri"?

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Il termine "Designer animals" noi lo potremmo tradurre con "animali firmati". È la nuova moda di creare animali a piacimento, cambiandone l'informazione genetica. Sembra uno scenario da fantascienza, ma invece è quello che oggi già accade grazie a una tecnologia, introdotta soltanto nel 2013, che consente di modificare il Dna di un embrione con relativa semplicità.

La tecnologia deriva dai batteri e si basa sull'uso di una proteina, Cas9, e di un piccolo Rna, Crispr, in grado di guidare Cas9 in prossimità di qualsiasi gene. Una volta posizionato sulla sequenza desiderata, Cas9 introduce un taglio nel Dna, taglio che la cellula ripara alterando la sequenza originale o inserendone una nuova. Generare un topo o una pianta modificati geneticamente era una faccenda lunga e complicata anche per i migliori laboratori di ricerca soltanto qualche anno fa; ora è diventata semplice e veloce.

La notizia è che ora questa tecnologia è arrivata anche agli animali da utilità e da compagnia. Il Guanzhou Institutes of Biomedicine and Health in Cina ha annunciato la nascita di due cani beagle che posseggono due volte più muscoli del normale. Hercules e Tiangou, questi i loro nomi, portano una mutazione nel gene della miostatina, un fattore che blocca la crescita muscolare; una volta inattivato, i muscoli crescono a dismisura.

Il mese scorso il Beijing Genomics Institute aveva già reclamizzato la messa in commercio di micro-maiali, che sono venduti a 1600 dollari l'uno come animali da compagnia. Ma la frenesia non è solo dei laboratori cinesi: un gruppo di ricerca del Mit a Boston usa Cas9/Crispr per inserire parti del Dna dei mammut nel genoma degli elefanti asiatici, per consentire a questi di sopravvivere e moltiplicarsi nei climi artici.

Se la tecnologia di editing genetico con Crispr/Cas9 consente di accelerare e rendere più efficace la produzione di animali di design, il concetto di modificare gli animali di per sé non è nuovo. Già nel 2003 fu messo in commercio negli Stati Uniti il GloFish, un pesciolino da acquario fluorescente grazie all'introduzione di un gene della medusa, e sono già diversi anni che la Recombinetics, in Minnesota, produce mucche da latte senza corna, evitando agli animali la penosa pratica di taglio o bruciatura di queste appendici naturali, necessaria da sempre per ridurre i danni alla mandria.

Immagino che gli amanti della "natura" saranno scandalizzati. Risponde loro Jack Horner, paleoantropologo statunitense che ha partecipato alla realizzazione di Jurassic Park: «L'uomo ha creato un chihuahua da un lupo, perbacco! Perché allora non un piccolo triceratopo da salotto?».

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