In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PROVA

Una troupe tv del Giappone a Opicina per scoprire il tram

Il team di giornalisti viaggia alla ricerca di linee dalle caratteristiche uniche al mondo. La funicolare e altre attrazioni del Carso finiranno in prima serata nel Sol Levante

di Andrea Di Matteo
2 minuti di lettura
La troupe giapponese in azione a Opicina (Punto Media) 

TRIESTE Sono arrivati dal lontano Giappone per scoprire il tram di Opicina e la sua lunga storia ultracentenaria. Proprio in questi giorni è giunta infatti al borgo carsico una tv del Sol Levante che da tre anni gira il mondo per documentare le linee tranviarie e funicolari con caratteristiche tecniche che le rendono particolari oppure uniche, come quella del Tibidabo a Barcellona oppure la ferrovia dell'altopiano del Renon a Bolzano. Un programma che in Giappone sta ottenendo un grande successo e che va in onda ogni giovedì in prima serata. «Lunedì scorso - racconta Nadia Bellina, presidente del Consorzio Centro in via insieme a Opicina - una troupe di una televisione giapponese è giunta ad Opicina per riprendere e documentare la storia del nostro tram. A fare gli onori di casa è stato Albino Sosic, ex presidente della Circoscrizione Altipiano Est, che ha guidato i giornalisti giapponesi alla scoperta della storica linea».

Gli ospiti sono stati accolti dal coro maschile del Tabor che ha intonato alcune canzoni classiche della tradizione popolare triestina, fra le quali anche quella celebre che racconta il famoso incidente accaduto la mattina del 10 ottobre 1902, a bordo della vettura storica 6. Cosa vedranno gli spettatori giapponesi in tv? «La troupe - racconta Bellina - ha visitato anche il nostro paese soffermandosi nei luoghi simbolo come la chiesa di via di Prosecco, la scuola, la casa di cultura Tabor e la pasticceria Saint Honorè che realizza il famoso cioccolatino a forma di tram. Inoltre i giornalisti hanno raggiunto alcune bellezze del territorio come la Grotta Gigante, la Casa Carsica di Monrupino ed alcune peculiarità come lo stesso confine di Monrupino che segna il territorio fra Italia e Slovenia».

La presidente del Consorzio Centro in via plaude all’iniziativa. «Si tratta di una gran bella opportunità - conclude la presidente - che permette di far conoscere il nostro territorio e tutte le sue eccellenze, anche se la vera attrazione resta sempre il caro vecchio tram». Però la tv giapponese non è l'unica ad aver percorso i binari della Trieste-Opicina in questi giorni: infatti martedì è giunta ad Opicina una troupe della nota trasmissione “Linea Verde Orizzonti”, il programma in onda ogni sabato sui Rai Uno alle 11. Ma questa volta volta il tram non sarà l’unico vero protagonista poichè la nuova linea guida del programma prevede come obiettivo la scoperta delle città. Una particolare attenzione sarà riservata ai beni artistici e culturali ed ogni settimana si metteranno in risalto le bellezze della zona visitata e le grandi opere realizzate per migliorare, valorizzare, tutelare il paesaggio e l’ambiente.

Ma oramai è noto che l’attenzione dei turisti verso città come Trieste è notevolmente cresciuto e i numeri parlano chiaro. Però vale la pena ricordare anche quel turismo rappresentato da appassionati che giungono in città non per il classico tour, ma per dedicarsi a qualcosa di specifico come la visita al tram di Opicina, appunto, oppure al Museo ferroviario. Edi Kraus, assessore allo Sviluppo e alle Attività economiche, esprime grande soddisfazione all’arrivo dell’emittente giapponese in città. «Grazie al tram di Opicina - afferma Kraus - Trieste sarà conosciuta anche sul mercato giapponese, un’opportunità che sicuramente potrà portare più pubblicità alla città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori