Multe delle Ztl per la ricerca sull’amianto

Stanziati 160mila euro oltre ai 140mila euro versati da Fincantieri. L’Ateneo di Trieste istituirà il Centro interdipartimentale

Il Centro per la ricerca sulle malattie asbesto-correlate verrà istituito dal Comune di Monfalcone, assieme all’Università di Trieste, grazie a 300mila euro destinati nell’ambito della manovra di assestamento di bilancio. Un importo frutto della transazione con Fincantieri in ordine alla rinuncia dell’ente locale dalla costituzione di parte civile ai processi per l’amianto, ma anche delle multe per le Ztl. Si tratta di 140mila euro versati dall’azienda e di 160mila ricavati dalle sanzioni per violazione del Codice della strada. La manovra di assestamento di bilancio è quantificata in oltre 1,3 milioni di maggiori entrate. E l’istituzione del progetto di ricerca sostenuto dal sindaco Silvia Altran trova ora la necessaria copertura economica.

Il progetto

di ricerca

Il progetto si tradurrà nella costituzione, all’interno dell’Università di Trieste, di un Centro interdipartimentale per lo studio delle patologie amianto-correlate, nell’ambito del quale l’ente locale entrerà a far parte della stessa direzione operativa. In tal senso, è stata predisposta una bozza di protocollo d’intesa tra il Comune e l’Ateneo. Le linee guida del progetto hanno ottenuto il parere favorevole unanime da parte del Senato accademico universitario. L’obiettivo è quello di sostenere la ricerca, guardando al futuro della città e dei monfalconesi, come sottolinea il sindaco Silvia Altran. Si tratta, in sostanza, di uno strumento operativamente strutturato e attrezzato, aperto comunque ad istituzioni scientifiche di livello nazionale e internazionale, ma anche ai contributi provenienti da realtà industriali, associative, sindacali del territorio. «Il Centro - spiega infatti la Altran - si propone di diventare nel tempo un catalizzatore di altre realtà economiche, di categoria, associative e scientifiche del territorio volendo espandersi al coinvolgimento di esperienze e contributi ad alto livello».

Multe Ztl

e impieghi

Le maggiori entrate per le multe in ordine alle sanzioni al Codice della strada, in prevalenza le multe per le Ztl, sono quantificate in 573mila euro in sede di assestamento di bilancio, alle quali si sommano i 670mila euro di posta in previsione, per un totale di 1,243 milioni di euro. Dell’importo di assestamento, una quota parte, pari a 346mila euro, sarà destinata al capitolo dei crediti inesigibili, tenendo conto delle variabili legate ai mancati pagamenti. «È una misura - osserva l’assessore alle Finanze, Francesco Martinelli - finalizzata a garantire gli equilibri di bilancio, considerando una quota prudenziale necessaria valutando lo scarto ipotetico tra la notifica dei verbali delle sanzioni e l’effettivo incasso». Di fatto, pertanto, saranno effettivamente disponibili 227mila euro. Gli investimenti, oltre alla quota parte per il Centro di ricerca-amianto, si riverseranno sul piano di coesione sociale, consistente nel finanziamento di progetti presentati dalle associazioni. In particolare, si tratta di 20mila euro per le realtà sportive, culturali e sociali, 10mila per le associazioni nel settore delle attività educative o ambientali, e 2mila per le realtà operanti nell’ambito delle politiche giovanili. Vanno aggiunti anche ulteriori contributi per progetti specifici, come l’istituzione della sezione sportiva alla elementare Duca d’Aosta, che si avvale del sostegno del Coni, e il progetto per la mobilità sostenibile portato avanti dall’assessore Fabio Gon.

Imprese artigiane

in centro

Tra gli interventi di investimento rientra l’azione volta a favorire l’insediamento in centro delle attività artigiane. Si tratta di 200mila euro di risorse accantonate, a fronte di un progetto, spiega Martinelli, che verrà discusso in Consiglio, con la presentazione di uno specifico regolamento. «In aula - aggiunge l’assessore - saranno discussi e valutati gli spazi sfitti idonei nell’area del centro pedonale, ma non escludo anche corso del Popolo». L’amministrazione prevede anche sgravi fiscali alle Pmi, come l’esenzione dalla Tassa sui rifiuti (Tari) a contributo, per 2-3 anni.

Trasferimenti

dalla Regione

La manovra contempla anche 400mila euro di trasferimenti regionali a entrata vincolata per interventi sociali, a tutela della maternità e delle famiglie, nonchè al Fondo nazionale per il sostegno agli affitti. L’assessore Martinelli conclude: «In questi mesi ho assistito a continue insinuazioni in ordine al comportamento del padre di famiglia o alla transazione con Fincantieri. Non ho mai ritenuto fare commenti, non serve aggiungere altro. L’assestamento punta al futuro della comunità facendosi carico di interventi innovativi e di situazioni molto complesse. Non sarà esaustivo, ma si tratta comunque di un passo avanti».

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