«Discordanti i dati sui casi di mesotelioma nel territorio»

Dati discordanti in merito ai casi di mesotelioma presenti nel territorio del Monfalconese e dell’Isontino. Lo sostiene il professor Claudio Bianchi, presidente della Lega italiana per la lotta...

Dati discordanti in merito ai casi di mesotelioma presenti nel territorio del Monfalconese e dell’Isontino.

Lo sostiene il professor Claudio Bianchi, presidente della Lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione provinciale di Gorizia, presso l’ospedale di San Polo.

Bianchi osserva: «Le province di Gorizia e di Trieste presentano un’incidenza di mesotelioma maligno da amianto tra le più elevate in Italia e nel mondo. Nel valutare gli effetti dell’esposizione all’amianto, è di fondamentale rilevanza disporre di dati costantemente aggiornati sul mesotelioma (numero annuo di casi, caratteristiche degli stessi). Le fonti che possono fornire questi dati sono molteplici».

Nel Friuli Venezia Giulia, come elenca Bianchi, è attivo il Registro Regionale Tumori, con sede presso il Cro di Aviano, che registra tutti i tumori inclusi i mesoteliomi. Presso le Aziende sanitarie, in particolare i Servizi di Medicina del lavoro (Socpsal), vengono registrati i mesoteliomi.

«Ma l’istituzione specificamente preposta a raccogliere tutti i casi di mesotelioma e a delinearne le caratteristiche - continua Bianchi - è il ReNaM (Registro Nazionale Mesoteliomi), con sede attualmente presso l’Inail, a Roma. Il ReNaM si avvale del lavoro svolto dai centri di riferimento esistenti in ogni regione. Per il Friuli Venezia Giulia il centro di riferimento regionale del Registro ha sede all’Istituto di Medicina del lavoro dell’Università di Trieste».

Il professor Bianchi, quindi, argomenta: «L’esistenza di questa rete informativa dovrebbe assicurare la disponibilità dei dati. Tuttavia ci sono elementi di criticità. Anzitutto i dati sono forniti con notevole ritardo. È stato appena stampato il V Rapporto del Registro Nazionale Mesoteliomi che riporta dati solo fino al 2012. Inoltre quando si confrontano le cifre ottenute dalle fonti diverse sopracitate, si notano talora delle notevoli incongruenze. Il risultato è che non si può disporre sempre di dati attendibili. E questo si è verificato anche per quanto riguarda la Provincia di Gorizia».

Bianchi precisa, pertanto, che il Centro di studio della Lega Tumori cerca di raccogliere i dati più recenti disponibili e di vagliarne il grado di attendibilità sulla base dei confronti tra le diverse fonti: «In tale contesto - conclude - si invitano le persone che sono affette da mesotelioma assieme ai loro familiari, a segnalare i loro casi alla Lega Tumori di Monfalcone presso la quale possono ottenere anche suggerimenti di ordine medico-legale».

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