Due romanesi nella storia della Pan

ROMANS. Le celebrazioni di questi giorni, per il 55.mo anniversario della nascita delle Frecce Tricolori, hanno rinvigorito l'orgoglio della comunità di Romans d'Isonzo, che si sente particolarmente...

ROMANS. Le celebrazioni di questi giorni, per il 55.mo anniversario della nascita delle Frecce Tricolori, hanno rinvigorito l'orgoglio della comunità di Romans d'Isonzo, che si sente particolarmente legata e partecipe della nascita della Pattuglia acrobatica nazionale, con le sue eccelse imprese, compiute in tutto il mondo. Un legame molto forte e sentito, di natura affettiva, sapendo che la storia della Pan si è cucita addosso due nomi importanti, le cui vite si sono più volte incrociate: si tratta del generale Mario Squarcina e del generale Vittorio Cumin. Il primo, nato a Padova nel 1920, fondatore della Frecce tricolori, ha vissuto per alcuni anni a Romans, dove aveva intrecciato molte amicizie, militando pure nelle file della Pro Romans, mentre il secondo, nato a Romans nel 1929, ha ricoperto un ruolo di primissimo piano all'interno della Pattuglia acrobatica nazionale. Lo dicono i dati: nel 1961, dopo aver fondato le Frecce Tricolori, Squarcina ricopriva il ruolo di Pony 0 e Pony 1, vale di comandante e capo formazione della pattuglia; nel 1962 era ancora Pony 0 con Cumin in veste di Pony 2; nel 1963 ancora Squarcina in veste di Pony 0 e Cumin Pony 1. Negli anni seguenti, dal 1963 al 1967, Cumin era passato Pony 1, assumendo la carica di capo formazione, migliorandosi ancora nel 1968 e 1969, quando, dopo il passaggio a Pony 0, diventò comandante della pattuglia.

Mario Squarcina, di nobili origini toscane, visse a Gorizia dopo aver sposato Luigia Braunizer, del luogo. La coppia giunse a Romans dopo l'8 settembre 1943, quando Squarcina era pilota del 4° Stormo Baracca a Gorizia, col grado di sottotenente, 72.ma squadriglia. A Romans la coppia ebbe pure un figlio, tenuto a battesimo dal cavalier Lidio Poian. Squarcina si mostrò un ottimo calciatore e venne ingaggiato dalla Pro Romans, giocava terzino, ma provò pure per la Juventus, così come mostrava delle buone doti di musicista, suonando il violino in chiesa. Divenuto maggiore, fu incaricato, nel 1961, dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, di costituire la Pattuglia acrobatica nazionale composta da piloti provenienti da tutti i reparti dell'Aeronautica militare. Fu così che in Friuli Venezia Giulia, a Rivolto, il maggiore Mario Squarcina, scomparso nel 1998, creò il 313º Gruppo addestramento acrobatico "Frecce Tricolori", che costituisce ancora la più numerosa compagine acrobatica del mondo, universalmente riconosciuta tra le più prestigiose. Anche Cumin, generale in pensione, è stato calciatore della Pro Romans, poi pure della Pro Gorizia in serie C., prima di intraprendere la carriera di pilota.

Edo Calligaris

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