Staranzano, l’orto solidale sfama i poveri dell’Emporio

Ben un quintale di ortaggi è stato donato alla Caritas diocesana per la struttura Oltre 50 persone impegnate nell’attività agricola, dai ragazzi agli ottantenni

STARANZANO. Da gennaio a oggi, complice la bella stagione e le favorevoli condizioni meteo, l’ “orto solidale” realizzato dal Clan e Noviziato del Gruppo scout Agesci “Staranzano 1”, gestito in collaborazione con volontari, esperti del settore e l’associazione “Figli di tutti”, ha donato all'Emporio della Caritas diocesana di Monfalcone per i bisognosi quasi mille chili di ortaggi biologici. Tra i prodotti raccolti ci sono: patate, cipolle, pisello pomodori, zucchine, cetrioli, erbette rosse, cetrioli, verzottini, finocchi, bietole e cicoria.

Un “orto dei miracoli” nato da un progetto lanciato nell’agosto dello scorso anno, nell’ambito di una promessa emersa alla “Route nazionale” in cui veniva richiesto ai ragazzi di presentare una “azione di coraggio”, cioè un progetto concreto finalizzato a lasciare un segno positivo nella vita. Un impegno consistente che ha richiesto l'aiuto di volontari, prevalentemente provenienti dal gruppo genitori scout, con l’appoggio e la collaborazione dalla neonata associazione di famiglie “Figli di tutti”, che ha come obiettivo di occuparsi della gioventù locale.

Già svolge sul territorio, infatti, attività di doposcuola e assistenza ai compiti, ricreatorio, avvicinamento dei giovani tramite operatori di strada e formazione dei genitori. A questi si sono aggiunti agricoltori professionisti e cultori della materia dedicando parte del proprio tempo libero. Attualmente il campo è di circa 4500 mq (solo parzialmente utilizzati), situati a Bistrigna e San Canzian d’Isonzo.

Oltre 50 persone ruotano intorno a questa attività, dai ragazzi agli ottantenni, da chi regolarmente dà il suo contributo di tempo e da coloro intervenuti solo una volta con un consiglio prezioso, con un'innaffiatura o fornendo un attrezzo. Nella sede della “casetta di Bistrigna” della parrocchia, infatti, c’è un calendario dove ognuno scrive la propria disponibilità, cioè il giorno e le ore da dedicare a questo tipo di attività.

«Nell'anno in corso – spiega la referente degli scout , Chiara Nicassio - l'orto solidale si è confermato una di quelle realtà che fanno la differenza. A fronte di spese contenute interamente coperte da offerte volontarie e della fornitura di piantine e sementi a prezzi ridotti da parte di ditte locali, al momento è stato consegnato una grande quantità di materiale all'Emporio Caritas di Monfalcone. E' un'esperienza gratificante per chi la vive, formativa per i più giovani e inesperti, oltre che di rapporti umani al confronto con le risposte che la natura ti dà. Un'esperienza di pazienza e di soddisfazione, nella consapevolezza che se ognuno solleva una piccola zolla allora assieme possiamo spostare le montagne». L'attività è aperta a chiunque la voglia condividere. Per i contatti, ogni domenica mattina dopo la messa delle 9.30 nella casetta di Bistrigna. In alternativa il nostro sito web www.staranzano1.org o tramite il Gruppo Facebook “Progetto Orto Solidale”.

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