Gorizia, migrante di 25 anni muore annegato nell'Isonzo FOTO

Il recupero del cadavere del migrante annegato (foto Bumbaca)

Il cadavere del giovane, un pakistano, è stato avvistato dall'elicottero in un'ansa del fiume. L'allarme è stato dato dagli altri profughi accampati sulle rive: è stato trascinato via dalla corrente mentre stava facendo il bagno per lavarsi

GORIZIA Inghiottito dalla corrente dell'Isonzo, all'altezza di Savogna. E' stato ritrovato privo di vita il 25enne di origine pakistana che la mattina di venerdì, attorno alle 11, era scomparso mentre si stava lavando sulle rive del fiume, con tutta probabilità trascinato via dalla corrente. Ad avvistare il suo corpo, in un'ansa del fiume, dall'alto, è stato l'elicottero dei vigili del fuoco.

A dare l'allarme sono stati gli altri profughi che si trovavano con lui nella tendopoli vicino a Gorizia. La denuncia è stata presa in seria considerazione dalle forze dell'ordine e precisamente dalla Polizia, che ha subito spedito sul posto una squadra di ricerche.

I vigili del fuoco hanno setacciando il fiume a bordo di un gommone, assieme a una squadra di sommozzatori della polizia giunta da Trieste. Nelle ricerche è stato utilizzato anche un elicottero, dal quale è stato avvistato il corpo.

Il pakistano deceduto fa partte della numerosa schiera di migranti che da mesi affolla Gorizia e dintorni. Come tanti altri, anche lui non aveva un tetto sotto cui ripararsi e aveva trovato ricovero in uno degli improvvisati accampamenti sorti qui e la sulle rive dell'Isonzo.

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