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Voliera a fuoco, morti 500 uccelli da esposizione

Era di proprietà del medico del paese, Sergio Rosolini, appassionato di ornitologia

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CAMPOLONGO TAPOGLIANO. Cinquecento volatili da esposizione sono morti nell’incendio di una maxi voliera di proprietà del medico del paese, il dottor Sergio Rosolini, appassionato di ornitologia. È accaduto ieri verso le 14.30, in piazzale esercito, al civico 8, nel Comune di Campolongo Tapogliano, in pieno centro. Le fiamme sono divampate all’improvviso per cause ancora da accertare. Al momento si esclude il dolo. Il rogo ha intaccato anche il tetto di un fabbricato di via Udine. Provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco, accorsi sul posto con due squadre del distaccamento di Cervignano e l’autobotte da Udine.

La voliera, 10 metri per 4, realizzata con strutture in legno e rete metallica, è andata completamente distrutta. Purtroppo i volatili, chiusi all’interno della struttura, non hanno avuto via di scampo. Sono morti tra le fiamme. Non è chiaro che cosa possa aver provocato l’incendio che, in breve tempo, ha avvolto la voliera. I danni sono piuttosto ingenti. «Sicuramente – commenta Valmore Venturini, responsabile della comunicazione del Comando provinciale dei vigili del fuoco – il nostro intervento ha evitato il propagarsi delle fiamme, che avevano già raggiunto il tetto in legno dell’edificio vicino». I pompieri hanno lavorato ininterrottamente per circa 4 ore.

Il sindaco di Campolongo Tapogliano, Cristina Masutto, informata sull’accaduto, commenta: «Mi sono recata sul posto questo pomeriggio (ieri, per chi legge). Desidero rivolgere un plauso a tutti i residenti di Campolongo Tapogliano, che si sono immediatamente attivati per dare una mano. È scattata una vera e propria gara di solidarietà. Un “grazie” anche ai volontari della nostra Protezione civile, che si sono subito messi a disposizione della comunità. Dispiace moltissimo per gli animali che purtroppo sono morti».

Matteo, un vicino di casa della famiglia Rosolini, è stato uno dei primi ad attivarsi per chiedere aiuto. «Appena ci siamo accorti delle fiamme sono corso a cercare gli estintori – racconta -. Non abbiamo idea di che cosa possa aver dato origine alle fiamme, forse hanno preso fuoco alcuni pagliericci». Una signora che abita poco distante aggiunge: «Le temperature particolarmente elevate di certo non hanno aiutato. Per fortuna i vigili del fuoco sono riusciti appena in tempo a spegnere l’incendio. Ci siamo spaventati».

(e.m.)

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