Ridotto in fin di vita con una doppia coltellata

L’aggressione a Cervignano lungo il fiume Ausa. Forse un regolamento di conti nell’ambiente della droga

CERVIGNANO. È stato picchiato e accoltellato a due passi da piazza Indipendenza, in pieno giorno. Nevio Francescon, 57 anni, originario di Terzo di Aquileia ma residente a Cervignano è ricoverato in fin di vita all’ospedale di Palmanova. Il fatto di sangue è accaduto ieri mattina, poco dopo le 11, in piazzale del porto, lungo le sponde del fiume Ausa, in un angolo sul retro del negozio di ortofrutta. Forse un regolamento di conti maturato nell’ambiente della tossicodipendenza. I carabinieri, grazie alle segnalazioni e alle testimonianze di alcuni cittadini, hanno fermato due persone, un uomo e la sua compagna, entrambi residenti a Terzo. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti. Francescon, già noto alle forze dell’ordine, ha ricevuto due coltellate. La lama gli ha reciso l’arteria femorale della gamba destra, all’altezza dell’inguine. Ha perso molto sangue. Una seconda coltellata lo ha colpito alla gamba sinistra ma non in profondità. È stato anche picchiato con particolare violenza. Aveva un occhio tumefatto e diversi lividi all’addome.

Erano da poco passate le 11. In centro c’erano diverse persone. A un certo punto alcuni cittadini, tra cui la titolare di un bar, hanno sentito le urla. Poco dopo un uomo e una donna sono stati visti scappare in direzione della piazza principale di Cervignano. Le telecamere di videosorveglianza installate nella zona potrebbero averli ripresi. A terra, c’era Francescon, in un lago di sangue. Immediata la chiamata ai soccorsi. Sul posto sono accorsi i sanitari della Croce Verde e l’elisoccorso del 118, decollato dall’ospedale di Udine. L’uomo è stato trovato semi seduto. Il personale medico ha subito tentato di fermare l’emorragia. Vista la natura delle ferite, il protocollo prevede il trasporto in ambulanza. Il cervignanese è stato portato d’urgenza all’ospedale di Palmanova (l’ambulanza, diretta a Udine, ha dovuto optare per il nosocomio palmarino visto l’aggravarsi delle condizioni), dove è stato subito portato in sala operatoria. Le sue condizioni restano gravi.

Nel luogo in cui si è verificato l’accoltellamento sono stati trovati un paio di occhiali da sole rotti, probabilmente durante la colluttazione, e un borsello, di proprietà del ferito, con dentro un pacchetto di sigarette, il portafogli, alcuni fogli e un cellulare. È stato rinvenuto anche un secondo paio di occhiali da sole scuri, forse di proprietà dell’aggressore. Dalle impronte, unitamente ai video delle telecamere, i carabinieri potrebbero riuscire a identificare i colpevoli. Poco distante, gettato sulla sponda del principale corso d’acqua cervignanese, c’era anche un fazzoletto di carta insanguinato. Nessuna traccia del coltello, che potrebbe essere stato gettato nel fiume. Ieri pomeriggio, i sommozzatori dei vigili del fuoco di Trieste hanno scandagliato l’Ausa. Nessuno ha assistito al pestaggio ma in tanti hanno visto fuggire i presunti aggressori. Nelle prossime ore potrebbe esserci una svolta decisiva.

Elisa Michellut

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