Trieste, “troppa” movida, otto locali multati a giugno

I primi risultati del monitoraggio della polizia locale tra le 20 e le due. Ben 124 controlli nell’ultimo mese

TRIESTE Ben 124 controlli mirati - di cui quattro nelle case delle persone che hanno segnalato di sentirsi disturbate dal rumore proveniente dai locali pubblici aperti a tarda ora - per complessive 81 zone della città monitorate nell’arco di quattro settimane. Risultato: otto violazioni accertate. Questi i numeri dell’intensificazione della presenza della polizia locale nel mese di giugno nelle aree interessate dalla Movida, a tutela del diritto al riposo notturno dei cittadini che vi abitano, «senza tuttavia - si legge in un comunicato diffuso dal Comune - impedire il divertimento e l’iniziativa economica, così come previsto nel Regolamento che l’amministrazione comunale ha varato due anni fa proprio con l’obiettivo di raggiungere un punto d'incontro tra queste istanze». Il Regolamento - che è stato ulteriormente perfezionato dal Consiglio comunale lo scorso 28 maggio con alcune modifiche sostanziali sulla base dell’esperienza maturata nei mesi precedenti - disciplina infatti gli orari della musica dei bar e dei ristoranti nell’arco della settimana, ma detta anche determinate regole e precisi divieti sull’asporto delle bevande in contenitori di vetro all’esterno del locale, sull’abbandono dei rifiuti per strada e sul danneggiamento di persone o cose.

La musica in particolare non dev’essere udibile all’esterno dei locali dopo le 23 da domenica a giovedì, dopo le 24 il venerdì e dopo l'una il sabato e i prefestivi. Se il locale sfora i limiti di orario, il titolare deve pagare una multa di 200 euro ed è costretto a tenere chiusa la propria attività per un periodo che può andare da uno a tre giorni.

«I controlli - recita ancora la nota del Comune di Trieste - sono fondamentali per un’applicazione sostanziale del Regolamento: per questo la polizia locale, pur senza trascurare le altre priorità del servizio, dal primo giugno ogni mercoledì, venerdì e sabato schiera una pattuglia che opera dalle 20 alle due di notte in maniera dedicata, salvo emergenze particolari, a questo tipo di controlli. Ulteriori verifiche mirate vengono effettuate anche durante le altre giornate e con apposite pattuglie in borghese». Nella prima parte della serata, quando la musica è consentita, il pattugliamento ha una funzione principalmente preventiva e dissuasiva di qualunque eccesso. Nella seconda parte della serata, quando la musica non deve uscire fuori dai locali, i controlli sono appunto mirati.

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