Il liceo sportivo avrà la sede autonoma

Individuato l’immobile di proprietà della Provincia in viale Cosulich. Gironcoli: «Nulla osta dopo i lavori ai soffitti»

Liceo a caccia di spazi. E li trova a un passo dalla sede distaccata di via Bonavia, vale a dire lungo viale Cosulich, nelle strutture del complesso attualmente in capo alla Provincia: è proprio lì che si concentrerà, in futuro, l’indirizzo sportivo del “Michelangelo Buonarroti”. L’annuncio, ieri pomeriggio, da parte dell’assessore all’Edilizia pubblica della giunta Gherghetta, Donatella Gironcoli: «Nulla osta all’operazione, una volta che saranno svolti gli interventi di sicurezza relativi al consolidamento dei soffitti e controsoffitti dell’immobile, che già è stato interessato da ristrutturazioni». Come noto, alla dismissione degli enti provinciali il parco scolastico verrà “ereditato” dalle municipalità per il prosieguo della gestione degli immobili. «Non c’è da obiettare a quest’ipotesi - ha concluso l’assessore -, così come con la viabilità dovremo consegnare un piano di razionalizzazione degli edifici didattici e in tal senso l’individuazione di quella sede come possibile sviluppo del liceo sportivo, un indirizzo cui teniamo molto anche per il gradimento raccolto tra le famiglie e i ragazzi in termini di iscrizioni, pare la soluzione ideale».

Il pressing degli ultimi mesi messo in atto dal Partito democratico, con in testa il consigliere Fabio Del Bello, e sfociato in un ordine del giorno votato a maggioranza ha dunque dato i suoi frutti. E del resto, la necessità di “ampliarsi” del liceo, nei giorni scorsi, era stata messa in luce anche dalla dirigente scolastica monfalconese Isabella Minon. «Attualmente gli studenti che frequentano la succursale di via Bonavia si trovano a fronteggiare spazi sacrificati - così la preside - e carenza di attrezzature. Penso invece che il polo di viale Cosulich costituirebbe una sede prestigiosa e perfettamente adatta alle esigenze di studio: si potrebbero infatti inserire nuovi laboratori a supporto dell’attività. Strategica, per il polo sportivo, anche la vicinanza alle piste di atletica e alle marine. Insomma, la soluzione ottimale. La caldeggiano il personale docenti e Ata, il corpo studentesco e i genitori: se ne è discusso anche in Consiglio d’istituto».

Chi fin dall’inizio ha creduto nella bontà dell’operazione è stato il democrats Del Bello, «perchè, in fondo, allo stato attuale delle cose il “Buonarroti” è l’istituto ad avere minori spazi disponibili per la didattica». «Ci sono la sede “storica” di via Matteotti e la succursale di via Bonavia - precisa -, ma ne servirebbe un’ulteriore da destinare all’indirizzo sportivo. C’è in tal senso un accordo verbale con la Provincia e l’auspicio è che si concretizzi». Impegno del resto esplicitato ieri da Gironcoli. «L’edificio di viale Cosulich - ancora il piddino - è per la parte che ospita le Giacich, verso Panzano, di proprietà comunale e per l’altra metà provinciale. Ma quest’ala è a sua volta destinata a diventare di diretta competenza dell’ente locale, nell’istante in cui le Province verranno dismesse». Come rammenta Del Bello, per quel contenitore sono passati i ragazzi di diversi istituti, di volta in volta alle prese con interventi manutentivi o riqualificazione dei plessi scolastici. «Tra lavori bloccati per il patto di stabilità o il termine dei cantieri in atto - conclude il consigliere - è giunto ormai il momento che quell’edificio sia interamente consegnato al “Buonarroti”. Una volta che il “Pertini” rientrerà in sede i patti andranno rispettati». L’ampliamento del liceo potrebbe forse fare da volano anche al classico, attivabile, ma finora mai decollato per carenza di iscrizioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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