Festival della multimedialità negli spazi più belli della città

Immaginare la città e gli spazi urbani del futuro, attraverso arte, cultura e attività innovative e multimediali. E' una piccola grande rivoluzione, è la nuova intrigante manifestazione che Gorizia...

Immaginare la città e gli spazi urbani del futuro, attraverso arte, cultura e attività innovative e multimediali. E' una piccola grande rivoluzione, è la nuova intrigante manifestazione che Gorizia si appresta ad ospitare. Parliamo di “Invisible Cities”, il festival internazionale della multimedialità che è stato svelato (seppur non ancora in tutti i suoi dettagli) ieri mattina alla Mediateca di Gorizia, e che si svolgerà tra il capoluogo isontino, Nova Gorica, Miren e Trieste dal 3 al 7 giugno. Un evento che, promosso dall'associazione Quarantasettezeroquattro e sostenuto dal main sponsor Acegas Aps Amga, vanta la collaborazione di ben 13 sponsor internazionali e proporrà la bellezza di oltre sessanta eventi diversi tra spettacoli, installazioni, workshop e incontri.

«Abbiamo appena chiuso èStoria, che è la manifestazione culturale più importante della città – ha detto il sindaco Ettore Romoli, presentando il festival assieme ad Alessandro Cattunar, presidente di Quarantasettezeroquattro, e Laura Richelli, responsabile di workshop e convegni -, e ora ci troviamo ad aprirne un'altra, che mi auguro possa diventare altrettanto importante. Ci crediamo molto e appoggiamo questa iniziativa. “Invisible Cities” vuol “portare a Gorizia arte e cultura, e provare a rilanciare gli spazi urbani con attività capaci di avere anche risvolti produttivi ed economici», come ha spiegato Alessandro Cattunar. Gorizia ospiterà ad inizio giugno oltre 20 artisti provenienti, oltre che dall'Italia, anche da Slovenia, Croazia, Inghilterra e Olanda, che opereranno in spazi simbolo della città come piazza Vittoria, via Rastello (in una serie di storici negozi chiusi), alla Mediateca, in Galleria Bombi.

Per districarsi in un programma sterminato ognuno può sfogliare le pagine del sito invisiblecities.eu, ma basti sapere anche che ogni sera per tutti in piazza Vittoria si svolgeranno almeno due grandi spettacoli, alle 21.30 e alle 23. Spettacoli fatti di contaminazioni tra musica e immagini, proiezioni e ricostruzioni digitali, mostre e ballo. Ma ogni singolo giorno, dalle 9 di mattina in poi, si susseguiranno eventi, laboratori e seminari, alcuni dei quali rivolti a professionisti, e a pagamento. Dopo l'inaugurazione ufficiale del 3 giugno alle 21, ad esempio, lo spettacolo “Nora Gregor. Il continente nascosto della memoria” in piazza Vittoria.

(m.b.)

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