Lasciano i figli in auto per fare shopping

A processo una coppia di genitori accusati di aver lasciato in auto i figli

A processo una coppia che aveva posteggiato la vettura in largo Barriera. Sono accusati di abbandono di minori

I genitori avevano parcheggiato l’auto nell’area adibita a carico e scarico in largo Barriera vecchia. Ma sul sedile posteriore della loro Mazda Premacy non c’erano né scatoloni, né pacchi. C’erano invece due bambini, i loro due bambini, un maschietto che al tempo aveva undici anni e una femminuccia che ne aveva appena tre. I genitori li avevano lasciati in macchina, chiudendo a chiave la portiera, e se n’erano andati a fare la spesa nei negozi vicini.

L’episodio porta la data del 10 aprile dello scorso anno. I due bambini sono rimasti in attesa per un tempo indefinito. Forse un’ora. Di sicuro, quando sono arrivati sul posto gli agenti della Polizia locale, erano visibilmente spaventati. La piccola piangeva disperatamente, i più grandicello era ammutolito.

Gli agenti hanno aspettato una buona mezz’ora prima di intervenire, forzando la serratura, in modo da liberare i bambini. Poi, finalmente, sono arrivati i genitori. E sono rimasti senza parole quando hanno visto la vettura aperta con vicino gli agenti. Hanno tentato di spiegare che si erano assentati per pochi minuti. Ma, orologio alla mano, gli agenti hanno replicato che i bambini dentro l’auto erano lì da almeno mezz’ora, e forse più. È scattata una denuncia. L’accusa: abbandono di minori.

I genitori, il papà ha 55 anni e la mamma 40, compariranno davanti al giudice Laura Barresi. Saranno processati con rito abbreviato. La scelta del rito è stata una conseguenza dell’opposizione esercitata al decreto penale di condanna nei loro confronti che il pm Massimo De Bortoli ha chiesto e ottenuto dal gip Guido Patriarchi. La pena proposta a ciascuno dei due genitori è stata di una multa di 15mila euro con sospensione, pari a due mesi di reclusione. Ma mamma e papà hanno chiesto di essere processati. E oggi appunto verranno giudicati. Rischiano una condanna ben più pesante.

Non è la prima volta che qualche genitore lascia il figlio in auto per andare a fare shopping. Quanlche tempo fa un caso simile si era verificato al parcheggio del secondo piano sotterraneo delle Torri d’Europa. A dare l’allarme erano stati i singhiozzi disperati di un bambino di meno di un anno di età che si sentivano anche fuori dall’auto, una Bmw con targa croata. Quei singhiozzi erano stati uditi dal guardafuochi che stava ispezionando l’area sotterranea del centro commerciale. L’uomo si era guardato attorno per cercare i genitori del bambino. Ma invano. Poi erano arrivati i carabinieri e finalmente erano stati individuati i genitori del bambino. Avevano spiegato che avevano lasciato il piccolo in auto perché si era addormentato sul sedile. Poi se n’erano andati assentandosi per oltre un’ora. E anche per loro era scattata una denuncia con l’accusa di abbandono di minore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Trieste, il corteo funebre per Robert si muove verso Sant'Anna

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi