Parenzana, fondi europei per la pista ciclopedonale

Il percorso si arricchisce grazie a 500mila euro da investire: impianti ginnici, aree di sosta e recupero di altri 22 chilometri del vecchio tracciato ferroviario

POLA. Da ferrovia a scartamento ridotto di 135 chilometri messa in pensione 80 anni fa a itinerario cicloturistico dei giorni nostri, d'estate percorso anche da un trenino su gomma visto che le rotaie non ci sono più.

Stiamo parlando della Parenzana che un tempo univa Parenzo e Trieste i cui vari progetti di recupero e rilancio la fanno vivere una seconda giovinezza al passo con i tempi. Ebbene sta per venir attuato il terzo progetto, denominato “Parenzana magica, la strada della salute e dell'amicizia”, presentato negli ambienti della Regione Istriana che è parte assieme ai comuni di Montona, Pirano, Capodistria e Isola e alle città di Parenzo e Buie.

Concretamente, entro il 17 settembre di quest'anno dovranno venir investiti 510.348 euro di cui 434.165 erogati nell'ambito del programma europeo IPA Slovenia-Croazia. L'intervento più importante riguarderà la ristrutturazione della vecchia scuola di Tribano per trasformarla in sede dell'ente pubblico “Parenzana” incaricato di gestire la pista.

L'edificio inoltre fungerà da tappa per i ciclisti di passaggio che vi potranno pernottare. I lavori verranno a costare 60 mila euro dai fondi europei più altri 72 mila dal bilancio della Regione istriana e della Città di Buie.

Il progetto prevede poi la stesura di uno studio chinesiologico per la collocazione di 7 impianti ginnici all'aperto. E inoltre l'approntamento di 7 nuove aree di sosta, il recupero di altri 22 chilometri del tracciato originario e la collocazione dell'illuminazione con energia solare nella galleria di Montona.

Non solo infrastrutture ma anche 4 eventi da realizzare con la cifra in parola di cui tre sul territorio sloveno e il quarto in Croazia, per la precisione a Montona.

In questo caso stiamo parlando del Wine Run Parenzana Maraton cui prenderanno parte 300 maratoneti e di una biciclettata con altrettanti pedalatori. Come dichiarato ai giornalisti da Manuela Hrvatin consulente regionale per i progetti internazionali, la finalità del progetto è sviluppare il turismo tramite l'offerta transfrontaliera, il posizionamento del percorso della Parenzana come destinazione del turismo sportivo-culturale, l'incentivazione delle iniziative locali e la promozione del vivere sano.

(p.r.)

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