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Arriva il Rifiutologo per buttare gli scarti in maniera corretta

Il sito dell’AcegasApsAmga attiva un’applicazione web che spiega come smaltire in modo corretto 1.500 oggetti

2 minuti di lettura
Cassonetti dei rifiuti 

Venite colti da atroci dubbi mentre uscite di casa con sacchetti di rifiuti “particolari” e non sapete in quali contenitori gettarli? Avete materiali ingombranti di cui non riuscite a sbarazzarvi? Il toner della stampante si è esaurito e non sapete dove buttare il contenitore? Niente paura, da ieri arriva in vostro soccorso il “Rifiutologo”, un’applicazione web studiata appositamente. La trovate sul sito www. acegasapsamga.it (area clienti, sezione ambiente), dove scrivendo il nome di un oggetto o di un materiale (ne sono stati inseriti già 1.500, aumentabili su vostra indicazione) vi viene indicato il modo corretto per smaltirlo.

Il “Rifiutologo” nasce dal fatto che, ogni volta che è stata introdotta una nuova frazione della raccolta differenziata, nonostante una specifica lettera inviata ai cittadini rimanevano molti dubbi. «L’iniziativa - spiega l’assessore comunale all’Ambiente Umberto Laureni - va a sanare il fatto che il numero verde dell’ex municipalizzata era tempestato di telefonate di persone che chiedevano indicazioni su come smaltire certi rifiuti».

Anche con l’aiuto del web l’obiettivo primario è sempre quello: aumentare la quota di raccolta differenziata, che negli anni scorsi ha visto la città non certo nelle migliori posizioni a livello nazionale. «I dati di gennaio - precisa l’assessore - indicano che la differenziata è al 36%, un significativo 4% in più rispetto alla quota complessiva del 2014. Questo trend entro l’anno ci permetterà di arrivare al 40% che ci siamo ripromessi».

Ma come funziona il “Rifiutologo”?. Nella fascia gialla della “home page” c’è una finestrella in cui scrivere il comune di residenza (Trieste o Duino Aurisina, per la nostra provincia), cliccando poi sul “pulsante di localizzazione” (posto sulla destra) e quindi sotto, sul quadrato verde relativo all’Area ambiente.

A quel punto, sulla nuova schermata, a sinistra, appare la maschera del Rifiutologo, nella cui finestrella va scritto il tipo di rifiuto (una volta indicato, appaiono anche diversi suggerimenti per migliorare l’indicazione dell’oggetto). Inserendo ad esempio la parola vetri, è possibile scegliere fra vetri di grandi dimensioni e infissi. Optando per la prima, il Rifiutologo dà due alternative per lo smaltimento: il centro di raccolta o il ritiro a domicilio. Nella casella della risposta appare anche la scritta “approfondisci”. Cliccando su quest’ultima, si ottiene una serie di informazioni per completare l’operazione smaltimento: orari dei centri, numeri di telefono, indirizzi e-mail, servizio clienti, una mappa con le posizioni dei centri di raccolta e un elenco con i materiali che si possono (e quelli che non si possono) conferire.

Il Rifiutologo giunge in un momento in cui Comune e AcegasApsAmga stanno completando l’allestimento delle isole ecologiche (nuove o potenziate), annunciato un mese fa, in cui è in fase di ultimazione la rete per l’umido, e nel quale sta per partire (ne riferiamo a parte) la raccolta differenziata nei pubblici esercizi.

La rete delle isole ecologiche, in particolare, è stata potenziata con nuovi cassonetti per una capacità di 310mila litri, serviti anche a creare sette nuove isole (in via Canova, via Cantù, passo Pecorari, via di Monrupino, via Alpi Giulie, via Caprin e via Tor San Piero). Altri cassonetti per 183 mila litri - che anche questi vanno a creare nuove isole ecologiche o a completare quelle esistenti - sono stati collocati in queste settimane in via Aldegardi, via Beccaria, via Cicerone, via del Bosco, via Madonnina, via Montasio, via San Francesco bassa, via Raffineria, via della Tesa, via Rivalto, oltre che a Padriciano e a Trebiciano.

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