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«Pronto soccorso, al via la formazione degli steward»

Il commissario straordinario Delli Quadri: «Ok dai sindacati» Giacaz (Cgil): la novità va bene ma servono anche altre azioni

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«Le persone, all’interno dell’azienda, sono state individuate. Partiremo con la formazione ed entro tre, al massimo quattro settimane il servizio sarà attivo». Nicola Delli Quadri tira dritto sulla novità steward al Pronto soccorso, dipendenti da piazzare «sette giorni su sette - specifica il commissario straordinario di Azienda ospedaliero universitaria e Azienda sanitaria -, dalle 8 alle 20» nella zona del “triage” a Cattinara. A queste nuove figure professionali il compito di “gestire il traffico” in loco, fornendo indicazioni (anche sui minuti di attesa) e supporto ai malati e ai loro accompagnatori con il fine di decongestionare l’intasamento che spesso si innesca con l’alto numero di accessi. «Ci sarà un info point con display - prosegue Delli Quadri - su cui gli addetti vedranno in tempo reale la situazione dei pazienti» arrivati al Pronto soccorso. «Abbiamo avuto recentemente un incontro con le organizzazioni sindacali - aggiunge sull’argomento il manager -, che hanno condiviso l’iniziativa».

Sigle sindacali, quindi, in accordo anche se Rossana Giacaz della Cgil tiene a precisare che «certo, tutto va bene se alleviamo il peso al Pronto soccorso, ma non sarà con due steward che si risolve il problema di Cattinara. Spero che adesso - continua Giacaz - si vada avanti con altre soluzioni oltre a questa. Non è una mossa sbagliata, assolutamente, ma è la macchina nel complesso che va rivista: tutti i casi che arrivano al Pronto soccorso è giusto vi giungano?», si chiede infine la sindacalista in riferimento alla questione dei cosiddetti “accessi impropri”.

Le modifiche all’assetto organizzativo, a fine gennaio annunciate in partenza al massimo nel giro di un mese e mezzo (e più o meno ci siamo ancora come tempi, o mal che vada potrebbe esserci un lieve ritardo, stando alle ultime dichiarazioni di Delli Quadri), non contemplano solamente l’introduzione degli steward. «Tra le altre cose - fa sapere il commissario straordinario di Aouts e Aas1 -, ho già avuto un incontro con tutti i colleghi delle ortopedie» sul progetto della “guardia” ortopedica 24 ore su 24. Anche su questo punto Delli Quadri ha registrato «condivisione, e si stanno ora definendo alcuni aspetti. Il bando per la mobilità e l’acquisizione di due ortopedici è stato già pubblicato. Raccolte le domande, si procederà con la selezione e si assumerà il personale». Intanto a Cattinara prosegue anche quanto previsto in chiave di riqualificazione delle strutture, nel dettaglio la sostituzione dei serramenti delle due torri, intervento in corso e che dovrebbe concludersi fra aprile e maggio.

E c’è un altro fronte su cui è impegnata la dirigenza della sanità triestina, oltre a quelli citati e pure all’apertura entro fine anno della nuova Rsa intraospedaliera al Maggiore: «Come Aas1 (l’Azienda per l’assistenza sanitaria, che dal primo gennaio scorso ha rimpiazzato l’Azienda per i servizi sanitari, ndr) stiamo lavorando alla bozza del piano annuale ed entro la fine della settimana entrante la manderemo alla Regione. Alcune parti del piano stesso sono integrate con l’attività dell’Azienda ospedaliera. Il tutto sarà presentato alla stampa». Ma, chiarisce Delli Quadri, solo dopo aver avuto un riscontro dalla Regione: «Ora sarebbe prematuro parlarne».

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