Trentacinque famiglie usano la “Banca del tempo”

Sono 35 le famiglie della Bisiacaria che già utilizzano la Banca del tempo fondata a Staranzano un anno e mezzo fa. A farla nascere, come costola della BdT Pollicino già esistente a Duino-Sistiana, è...

Sono 35 le famiglie della Bisiacaria che già utilizzano la Banca del tempo fondata a Staranzano un anno e mezzo fa. A farla nascere, come costola della BdT Pollicino già esistente a Duino-Sistiana, è stata l’esigenza di un gruppo di persone di creare un’associazione in cui si potesse condividere-scambiare tempo senza l’impiego del denaro, come spiega il responsabile del distaccamento bisiaco Luca Bortolotto, da una parte per alleviare la stretta alle famiglie data dalla crisi economica, dall’altra per uno scopo sociale di aggregazione.

L’obiettivo, ora, è di farsi conoscere a Monfalcone, dove una prima esperienza di banca del tempo è stata effettuata negli anni ’90 per chiudersi poi e non riaprirsi più, nonostante il tentativo compiuto dal Comune 5 anni fa. La Banca del tempo rimane un istituto di credito “speciale”, che usa come moneta il tempo. Gli aderenti scambiano una certa competenza come attività, servizi o saperi, liberamente e gratuitamente (non è volontariato, si dà e si riceve), secondo la loro disponibilità. Le “ore” date vengono “calcolate” e “accreditate” o “addebitate” nella banca tramite il sito www.bdt-pollicino.it, una vera propria banca on-line, ma per i più anziani o chi non ha una connessione internet è possibile effettuare le registrazioni anche via telefono. Ogni ora viene valutata per un’ora, indipendentemente dalla prestazione svolta. «Si mettono in contatto persone - sottolinea Bortolotto - di culture diverse per valorizzare le capacità e le conoscenze di ciascuno, aiutando allo stesso modo a risolvere, in ambito di amicizia e di solidarietà, i bisogni della vita quotidiana». Si va dall’aiuto per il giardinaggio o per la pulizia della casa alle conversazioni in lingua straniera, dalle lezioni di cucina e l’aiuto per imparare a usare il computer al babysitteraggio, all’accompagnamento a fare la spesa, alle ripetizioni scolastiche. «Spesso chi si avvicina alla BdT dice “non ho tempo”, ma in realtà bisogna pensare che la rete dei soci può alleviare e ricompensare molto di più delle ore spese per gli altri - conclude Bortolotto -, senza scordare l’alto valore umano che spesso si instaura nello scambio». Ogni socio che si iscrive è coperto anche da un’assicurazione per le prestazioni svolte. Per contattare la BdT o iscriversi l’email è bdt.bisiac.pollicino@gmail.com e la riunione mensile è ogni terzo mercoledì del mese alle 20.30 nella sede sopra il negozio Benkadì in centro a Staranzano.(la.bl.)

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