Trieste, Natale in piazza Unità: un capolavoro la proiezione in 3D VIDEO E FOTO

I giochi di luce che abbelliscono e animano la facciata del Municipio sono frutto di una tecnica innovativa e di un mese di lavoro al computer. Merito della triestina Video Now

«Il mio obiettivo finale è riproporre Luci e Suoni al Castello di Miramare con queste nuove tecnologie: lo spettacolo sarebbe assicurato; è il mio piccolo sogno. Intanto sono molto soddisfatto della riuscita qui in piazza dell’Unità, sul palazzo del Comune». A parlare, con una voce che nasconde alla grande i suoi 60 anni di età, è Giovanni D’Alessio.

È lui il “responsabile” dei giochi di luce, come diminutivamente possono essere descritti da un profano, che da qualche giorno abbelliscono la principale piazza cittadina, con la facciata del Municipio a fare da autentica “tela” per le interpretazioni artistiche del visual designer Luca Agnani, che anziché pennelli e colori utilizza proiettori e luci a led.

Natale a Trieste l'animazione in 3D in piazza Unità

«Il video - spiega D’Alessio, titolare della Video new, che opera da 30 anni a Trieste nelle proiezioni video - è stato realizzato con il sostegno del Comune, di vari sponsor “istituzionali”, di Illy Caffè e Residence Torbandena, tutti citati alla fine del video "mapping in 3D", inaugurato con il sindaco Roberto Cosolini e l'assessore allo Sviluppo economico Edi Kraus, che ha creduto alla nostra idea e co-finanziato il progetto». Quello messo in scena sui muri del Comune non è, per tecnica e complessità, lo stesso “format” dello show natalizio dello scorso anno. «La nuova tecnica del video mapping in 3D - aggiunge - consente di realizzare videoproiezioni che interagiscono con l’architettura di un edificio creando effetti scenografici di grande impatto visivo. Il mapping 3D prevede lo studio di ogni dettaglio della parete, come balconi, archi, fino alle colonne e ai portoni: ogni particolare della facciata, riprodotto poi fedelmente al computer per le simulazioni e per ideare la grafica, diventa un pretesto per ridisegnare una nuova estetica». Per realizzare l’animazione luminosa in questo caso è stato necessario un mese di lavoro di tre tecnici specializzati nelle animazioni in 3D: D’Alessio ci ha messo, di suo, quattro mesi d’impegno, per abbattere i costi e promuovere la tecnica.

«Lavoro coi proiettori da 20 anni, sono partito con i Sony a tre tubi per arrivare all’ultima tecnologia, a led, ma mi sono innamorato del mapping in 3d - ricorda - due anni fa, a Lione in Francia. Lì prima di ogni Natale si svolge la “Festa delle luci”, quasi un festival della specialità. Così l’ho voluta portare a Trieste, con il sogno di realizzare Luci e Suoni ma anche di riuscire a realizzare un festival internazionale di video mapping qui in piazza dell’Unità, una sorta di competizione. Ad ogni artista sarebbe data la stessa mappatura elettronica dell’edificio, per dare sfogo all’immaginazione e all’arte. Sarebbe anche molto utile per reclamizzare la città come meta turistica».

Per i “giochi” di luce sul Municipio D’Alessio ha chiamato, quale artista visual designer, Luca Agnani, maceratese, che nel 2013 fu selezionato tra artisti di tutto il mondo per partecipare al "Circle of Light", concorso internazionale di video mapping in 3D tenuto a Mosca nell’ottobre 2013, e vinse. Uno, forse il più prestigioso, dei tanti riconoscimenti collezionati. Per l’occasione sono stati usati cinque videoproiettori di ultima generazione gestiti da un server Watchout, con potenza totale di circa 80mila Ansi/lumen, viste le dimensioni del palazzo. Le proiezioni termineranno il 6 gennaio 2015 e si svolgono dalle 17 alle 22.

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