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Il “nuovo” Cie di Gradisca sarà pronto a gennaio

Il viceprefetto di Gorizia Allegretto: «È evidente che la struttura sarà utilizzata». Il costo dei lavori sfiora il milione. A Gorizia oltre 200mila euro in tre mesi per l’accoglienza dei profughii

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Una protesta al Cie di Gradisca risalente a due anni fa 

GORIZIA. La struttura del Cie di Gradisca sarà pronta a fine gennaio dopo lavori per quasi un milione di euro e sarà sicuramente utilizzata. Dal 23 settembre a oggi solo per l’accoglienza degli 80 profughi al Nazareno sono stati spesi quasi 230mila euro. E da oggi ne saranno ospitati altri 70.

Sono alcuni degli elementi emersi dall’intervista con il viceprefetto vicario Gloria Allegretto sulla situazione profughi in provincia di Gorizia. L’eco dell’inchiesta “Mafia capitale” impone di fare massima chiarezza sulla gestione degli immigrati.

Viceprefetto Allegretto, quali sono le convenzioni in atto da parte della prefettura e con chi?

Dal 23 settembre è operativa la convenzione tra Prefettura-arcivescovo, in quanto garante della Caritas che non ha personalità giuridica, e cooperative Mosaico.

Numeri e costi.

Sono 80 immigrati ospitati nelle strutture del Nazareno per una spesa di 35 euro al giorno, più Iva, per ciascun ospite.

A ciascun profugo quanti soldi spettano?

Due euro e 50 centesimi.

La cooperativa Mosaico come è stata selezionata?

Ci è stata segnalata dalla diocesi come cooperativa di fiducia.

Non ci dovrebbe essere una gara?

Certo, la gara ci sarà quando scadrà la convenzione in atto il 31 marzo del 2015. Nella convenzione è specificato che si è agito in base all’emergenza.

La Caritas e la coop Mosaico fronteggiano l’impegno con volontari o con dipendenti?

Un po’ volontari, un po’ dipendenti.

Altre convenzioni?

C’è quella in atto con il Cara da tre anni per 39 euro al giorno. Al Cara ci sono 208 persone, massima capienza. Poi c’è la convenzione Prefettura-Provincia-Cri per l’ospitalità di 40 profughi all’Hotel Internazionale: 30 euro al giorno a testa. Questa convenzione scadrà il 31 dicembre.

Infine, c’è la convenzione con il Comune di San Canzian.

Sì, partita ieri con l’accoglienza di 15 profughi a Terranova. Tre mesi di tempo rinnovabili.

L’emergenza tuttavia continua.

Sì, ci sono almeno 50 persone senza assistenza. Nelle prossime ore dovremmo allargare la convenzione con la Caritas per altri 70 ospiti al Nazareno per un totale di 150.

A quale scadenza avvengono i pagamenti della pubblica amministrazione?

A sessanta giorni.

Chi potrà partecipare alla gara per la gestione dei profughi?

Le cooperativa, le associazioni, gli organismi in regola con quanto prevederà il bando di gara.

Si è parlato anche di future convenzioni tra prefettura e privati cittadini che volessero mettere a disposizioni proprio alloggi.

Allo stato non c’è nulla. Martedì il prefetto ha convocato una riunione con tutti i sindaci, vedremo se in quella sede emergeranno proposte del genere.

Il Cie dovrebbe essere ormai pronto. È pensabile lasciare inutilizzata una struttura rimessa a nuovo dopo lavori per quasi un milione di euro?

Il Cie sarà pronto a fine gennaio. La destinazione del Cie non la decide la prefettura di Gorizia, ma è evidente che in qualche modo quella struttura sarà utilizzata.

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