Torna la “silent disco” contro gli schiamazzi

Un'immagine della Silent Disco

Gli universitari fanno il bis: giovedì 18 festa silenziosa a casa Mishou e all’ex Maxi Millian di via Rastello

A grande richiesta torna a Gorizia la silent disco, la discoteca silenziosa. Sembra una contraddizione in termini ma piace ed è molto trendy, molto cool.

Il disc jockey c’è sempre ma le casse vengono sostituite da cuffie: la musica viene scaricata direttamente nelle orecchie dei giovani che ancheggiano e balzellano (insomma ballano) nel silenzio più assoluto. Dicono che gli inventori siano stati due dj olandesi. Nel 2002, alle prese con il problema di organizzare feste illegali senza farsi beccare dalla polizia, si servirono di un impianto wirelles sostituendo le enormi casse acustiche con centinaia di cuffie senza fili. Fu un successone. Gorizia, prima in regione, sperimentò questa nuova frontiera del divertimento lo scorso anno: un divertimento rispettoso, un divertimento che “mediava” fra la voglia di ballare e l’altrettanto sacrosanto diritto dei residenti di dormire in santa pace. E l’idea meravigliosa venne proprio a chi farà della mediazione la sua professione. Fautori sono stati gli universitari dell’Associazione degli studenti di Scienze internazionali e diplomatiche (Assid) di Gorizia.

Quest’anno, dicevamo, ci sarà il bis, anzi il tris, e addirittura la silent disco raddoppierà: l’evento si terrà giovedì 18 dicembre dalle 19 negli spazi individuati in Casa Mishou (Enoteca Larise e Larise Bianco) e Maxi Millian, edifici simbolo di via Rastello. Insomma, due location distinte ma unite al tempo stesso. Il programma è diviso in tre momenti coordinati tra loro: alle 19 inaugurazione con istituzioni e Spazio Cultura a cura di Sconfinare e Argo, alle 21 inizio dei concerti, alle 24 via alla silent disco. «Un’iniziativa unica nel suo genere che rientra nello zibaldone di eventi del Dicembre goriziano - commenta l’assessore comunale Arianna Bellan -. Sono convinta che l’appuntamento sarà baciato dal successo».

Fa eco l’assessore Stefano Ceretta: sono state coinvolte anche diverse realtà giovanili d’oltreconfine. «Inoltre - spiega - abbiamo realizzato materiale pubblicitario bilingue per far in modo che anche i ragazzi sloveni vengano a Gorizia alla Silent night».

Ai giovani che vorranno partecipare alla serata saranno consegnate delle cuffie che “trasmetteranno” la musica. Ci sarà anche la possibilità di scelta, azionando un’apposita levetta sulle cuffie stesse. Ogni cambio spettacolo sarà intermezzato da artisti di strada che intratterranno gli spettatori. Ma protagonista non sarà soltanto la musica: ad inizio serata, durante l’aperitivo, ci saranno momenti artistici e culturali come esibizioni del coro dell’Università, letture e mostre di modelli elaborati dai ragazzi della facoltà di Architettura.

Alle 21, invece, via alle esibizioni a rotazione di gruppi nostrani, con musica dal vivo anche all’esterno con proiezioni e sistema di casse. Infine, a partire da mezzanotte, si entrerà nel vivo dell’originale evento: tutti i partecipanti indosseranno le cuffie disponibili gratuitamente, per ascoltare i loro generi musicali preferiti, scegliendo tra tre diversi canali, senza disturbare il vicinato che vuole dormire in santa pace.

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