Tensione tra gli attivisti dei centri sociali e le Sentinelle in piedi

Un momento del parapiglia in piazza Ponterosso

Provocazioni, parole grosse e qualche spintone, fino all'intervento della Polizia

Momenti di tensione nel pomeriggio quando duecento tra Disobbedienti, giovani studenti ed esponenti di movimenti anarchici, hanno tentato di raggiungere oltre 60 «Sentinelle in piedi» che manifestavano in piazza Ponterosso.

Secondo l'Ansa, la presenza di un servizio di sicurezza disposto dalla Questura ha impedito che giovani e Sentinelle venissero a contatto, limitandosi a diverbi verbali. Due antagonisti sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, altri lo saranno dopo la visione dei filmati della Polizia Scientifica.

Si tratta della prima volta a Trieste di una contestazione così numerosa e potenzialmente aggressiva, secondo le forze dell'ordine. Il gruppo di Sentinelle in piedi, tra 60 e 70 persone, era impegnato nella nona veglia triestina nella centrale piazza di Ponterosso per sottolineare che la famiglia può essere composta soltanto da un uomo e da una donna - manifestazione regolarmente autorizzata - quando, intorno alle 17:30, sono giunti sul posto circa duecento tra Disobbedienti, anarchici, studenti e simpatizzanti dell' Arcigay tentando di fare irruzione.

La polizia è riuscita ad intervenire in tempo e ad evitare che tra i due gruppi potesse esserci uno scontro fisico. Per circa due ore, dunque, ci sono stati forti diverbi verbali, poi la situazione è tornata alla normalità. Gli uomini della Polizia Scientifica hanno filmato tutti i momenti di tensione che verranno visionati più tardi. I giovani che saranno riconosciuti, verranno denunciati lunedì per il reato di manifestazione non autorizzata.

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