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Il Cammino della memoria s’è fermato in città

Accolte alla trincea Joffre le spedizioni alpina e di pianura del Comitato Ta-Pum

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Sono due i percorsi dedicati al Primo conflitto mondiale che il Comitato Ta-Pum, formato dall’associazione L’Uomo Libero, Accompagnatori del territorio del Trentino, Ev-K2-Cnr, sta tracciando per renderli disponibili a tutti ed entrambi si congiungono sul Carso di Monfalcone. Le “spedizioni”, quella alpina che ha iniziato il percorso a Bormio, e quella di pianura partita da Trento, si sono ricongiunte mercoledì pomeriggio alla trincea Joffre, recuperata dal Comune, con la realizzazione del Parco tematico della Grande guerra. Il coordinatore delle attività del Parco, Marco Mantini, ha accolto i componenti, civili e militari, del Comitato Ta-Pum, conducendoli nella Grotta vergine, utilizzata e attrezzata dall’esercito italiano. Ad attendere le spedizioni, che il sindaco Silvia Altran ha incontrato “sul campo”, c’erano anche alcuni figuranti in divisa dell’esercito italiano dell’associazione Grigioverdi del Carso.

L’impresa di Ta-Pum, che promuoverà il cammino e ne proporrà l’inserimento tra gli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa e i siti Unesco Patrimonio dell’Umanità, è stata filmata ieri dagli operatori di RaiStoria e RaiSport, oltre che da quelli della web tv del Cnr. Il supporto logistico del Gruppo speleologico del Fante, che nell’occasione ha illuminato la Grotta vergine, e della Protezione civile cittadina ha svolto ieri un ruolo fondamentale. Ta-Pum è un cammino di oltre 1.800 km., divisi in un percorso alpinistico in 53 tappe e uno escursionistico in 35 tappe, che collega i luoghi la cui storia è legata ai momenti più significativi del Conflitto. Ideato dal Comitato Ta-Pum con la collaborazione di storici ed esperti, il percorso alpinistico segue la linea dei 5 fronti dallo Stelvio al Mare (Stelvio-Adamello-Giudicarie, Cadore, Carnia, Fronte Giulia), mentre il percorso escursionistico collega Trento e Trieste passando dall’altopiano di Asiago a Bassano, da Vittorio Veneto a Redipuglia. L’iniziativa può essere seguita tramite gli strumenti web e di social networking, e sarà documentata anche su un video che riprenderà la spedizione e darà ampia testimonianza della missione e delle singole tappe, con notevole ritorno di immagine.(la.bl.)

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