Corsi di italiano per stranieri, si riparte

La presentazione dei corsi in Comune

Organizzati dal Centro delle culture con Arci e Comune. Lo scorso anno 263 partecipanti da 57 Paesi

Ripartono anche quest’anno, e saranno nuovamente ospitati nella sede della biblioteca Quarantotti Gambini, i corsi gratuiti d’italiano per stranieri organizzati e gestiti dai volontari del Centro delle culture, con il supporto dell'Arci e in coorganizzazione con il Comune. L’anno scorso l’affluenza registrata è stata notevole, a riprova del fatto che si tratta di un servizio indispensabile per le politiche d’integrazione degli stranieri residenti a Trieste: sono stati 263 i partecipanti ai corsi provenienti da 57 Paesi, soprattutto da Senegal, Pakistan, Romania, Afghanistan, Turchia e Serbia.

Il progetto dei corsi gratuiti d’italiano per stranieri ha una lunga storia: è nato nel 2003 nell’ambito del Festival delle diversità ed è stato portato avanti per una decina d’anni, da sempre su base volontaria, nella minuscola sede del Centro delle culture a San Giacomo. Ma causa gli spazi esigui non si riusciva a soddisfare tutte le richieste. Dall’anno scorso è giunto il sostegno del Comune, che ha messo a disposizione la sede della Quarantotti Gambini consentendo a un più ampio numero di persone di partecipare. «L’anno scorso abbiamo seguito l’iniziativa in itinere e ne abbiamo visti i risultati che ce ne hanno confermato l’efficacia», commenta il vicesindaco Fabiana Martini. «Il fatto di svolgere i corsi in biblioteca – dice Bianca Cuderi, direttrice del Servizio bibliotecario urbano – ne enfatizza il ruolo, rendendo le nostre biblioteche sempre più non solo un luogo deputato alla lettura e al prestito, ma un posto dove ottenere utili informazioni per la vita quotidiana e dove si crea aggregazione». Tanto che - spiega Cristina Cocever, presidente dell’Aib Fvg - l’Associazione italiana biblioteche ha voluto sostenere e promuovere quest’iniziativa. «Dal numero di partecipanti ai corsi si comprende come la conoscenza della lingua italiana sia un’esigenza molto forte per gli stranieri che vivono in città», sottolinea Serena Pulcini del Centro delle culture che evidenzia anche come i circa trenta insegnanti che seguiranno i corsi (spalmati su tre livelli, dall’alfabetizzazione al corso base fino al corso intermedio) svolgano il proprio lavoro come volontari.

Oltre a questa iniziativa, ricorda Anna Zecchini, l’Arci organizza nella sede di via Manzoni un doposcuola multiculturale per i ragazzini delle elementari e delle medie, sempre con insegnanti volontari. I corsi saranno presentati domani alle 19.30 in via delle Lodole 6, per poi essere avviati dal 21 ottobre, con cadenza bisettimanale, alla Quarantotti Gambini: il martedì e il giovedì, dalle 19.15 alle 20.30. Seguiranno l’anno accademico, saranno aperti gratuitamente a tutti e uno studente si potrà iscrivere in qualsiasi momento dell’anno: si consentirà così la partecipazione anche agli stranieri appena arrivati in città.

 

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