In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Torrenti in Procura, faccia a faccia con il pm

L'assessore della giunta Serracchiani è stato sentito per un paio d'ore dal pubblico ministero Federico Frezza per l'inchiesta sui contributi all'assocazione Spaesati

1 minuto di lettura
Gianni Torrenti in tribunale con l'avvocato Gianni Borgna  

Un paio d'ore. Tanto è durato questa mattina il confronto tra Gianni Torrenti, l'assessore regionale indagato per l'ipotesi di truffa ai danni della Regione, e il pubblico ministero, titolare dell'inchiesta sulle presunte irregolarità nel finanziamento all'associazione Spaesati, di cui Torrenti era presidente. 

Ad assistere al faccia a faccia a Palazzo di giustizia anche il difensore del componente dell'esecutivo Serracchiani, l'avvocato Gianni Borgna, e un ufficiale della Guardia di Finanza.

Come noto, l'inchiesta aperta dalla Procura di Trieste riguarda i 170mila euro di fondi regionali percepiti dall'associazione Spaesati tra il 2009 e il 2013. Associazione che, secondo l'accusa penale, sarebbe stata creata ad hoc per drenare contributi pubblici. Una linea contestata in mattinata da Torrenti, che di fronte al pm ha ribadito la correttezza del proprio operato.

AMPIO SERVIZIO SULL'EDIZIONE CARTACEA DEL PICCOLO IN EDICOLA SABATO 27 SETTEMBRE

I commenti dei lettori