Stuprò una cinese al centro massaggi: condanna a 3 anni

L'interno del Tribunale di Trieste

Davanti al Gip un romeno che assieme a un amico aveva picchiato, violentato e rapinato una giovane al centro massaggi

Con un suo amico ha violentato una giovane cinese che poi è stata rapinata. Ieri mattina per Dragos Cristian Goghie, 19 anni, cittadino rumeno, è arrivata la condanna: 3 anni e 4 mesi. La sentenza è stata pronunciata al termine del processo con rito abbreviato dal giudice Raffaele Morvay che ha sostanzialmente accolto le richieste del pm Pietro Montrone. Era difeso dall’avvocato Marco Fazzini.

La storia da arancia meccanica porta la data dello scorso 10 aprile. Era accaduto attorno alle 10 del mattino in un locale di via Rossetti destinato a diventare un centro massaggi. I due erano entrati con una scusa innocente: «Vorrei un bicchier d’acqua». La diciottenne cinese in quel momento stava controllando la situazione del cantiere. Era da sola quando all’improvviso sono entrati due uomini nel locale. Uno era Dragos Cristian Goghie, l’altro Ionut Florian Lucaciu, 24 anni, pure rumeno. Quest’ultimo sarà giudicato in un processo dibattimentale.

La ragazza era stata ferita alla testa, al volto, al collo e al corpo (prognosi di 30 giorni) e si era ritrovata maglietta e reggiseno strappati. Poi Lucaciu aveva infilato le mani nei pantaloni di lei e aveva cercato di baciarla nelle parti intime. Senza pietà. I due si erano accaniti contro la ragazza. Poi avevano provato anche ad abusarne sessualmente. La ragazza si era difesa con tutte le sue forze. I due l’avevano sbattuta a terra e le avevano preso la borsetta. Dentro c’erano 200 euro in contanti e un Iphone.

Quello stesso cellulare era stato venduto poche ore dopo a un triestino. I carabinieri lo avevano localizzato quando il compratore lo aveva, quasi subito, attivato. Infatti, proprio a questo incauto e ignaro acquirente (poi denunciato per ricettazione) si erano rivolti nelle ore successive gli investigatori.

Ionut Florian Lucaciu e Dragos Cristian Goghie facevano parte di una banda di balordi giunti a Trieste nello scorso aprile. La gang era composta da cinque amici provenienti tutti dalla zona Bistrita, capoluogo di un distretto nella regione della Transilvania. In pochi giorni la banda aveva messo a segno numerosi furti e scippi nei supermercati, così era risultato dagli accertamenti dei poliziotti della Squadra mobile e dei carabinieri del nucleo investigativo. In totale una decina di colpi.

Infatti Lucaciu era stato catturato a Monfalcone proprio dopo un colpo al supermercato Emisfero. Con lui in azione altri quattro connazionali, solo due dei quali erano stati presi dai poliziotti del commissariato dopo il raid, mentre gli altri tre erano riusciti a fuggire. Goghie era stato bloccato qualche giorno dopo dai carabinieri in piazza Goldoni.

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