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Tram 401, la storia della vettura-fantasma VIDEO

È la sesta “macchina” in dotazione, ferma dal 2010 per alcune microfratture. Non ci sono i soldi per ripararla

di Andrea Di Matteo
2 minuti di lettura
La vettura 401, ferma in deposito dal 2010 

La vettura è ferma da diversi anni e, in attesa che riprenda a funzionare, attualmente solo la polvere è l'unica ad avervi libero accesso. E' uno dei sei tram della Trieste-Opicina, fermo non per schede elettroniche mal funzionanti, ma per altre ragioni. Andiamo con ordine. Da quante vetture è composto il parco rotabili dell'amata trenovia? La linea dispone oggi di sei elettromotrici, numerate da 401 a 407 (la 403 venne radiata e demolita a seguito di un incidente occorso il 28 novembre 1975 - n.d.r.): le prime cinque costruite nel 1935 e le ultime due, più spartane e di tipo autarchico, nel 1942.

Tre sono in servizio e tre a disposizione. O meglio sarebbero, visto che una, la numero 401, risulta ferma nella rimessa di Opicina ab illo tempore, almeno dal 2010. Il motivo è presto detto: dopo esser stata sottoposta a revisione generale e attrezzata con il sistema di guida elettronico tipo "chopper", viene fermata per sospette crepe alle due travate di appoggio della cassa.

Tale anomalia non è rilevata durante le operazioni di restyling sulla vettura, ma viene evidenziata con maggior incisività sulla vettura successiva sottoposta allo stesso processo di ringiovanimento. Per precauzione si procede ad un fermo macchina e, per individuare le micro fratture, si effettua una sorta di radiografia che conferma il sospetto. Così il tram 401 viene tolto dal servizio, in attesa dell'intervento risanatore che il "patto di stabilità" del governo Monti bloccherà fino ai giorni nostri.

Attualmente questa vettura risulta inattiva nel deposito di Opicina, dove aspetta mestamente che si decida del suo destino. Dunque ancora un motivo di tormento per una città che non riesce a valorizzare uno dei suoi gioielli di famiglia, ma soprattutto che non riesce a far ripartire il servizio dopo 23 mesi di sosta forzata. Una vera beffa per chi invidia ai triestini lo storico tram di Opicina.

Ma le sorprese custodite nella rimessa di Opicina non finiscono qui. Infatti la tranvia dispone anche di due vetture storiche, a due assi, a testimonianza del parco rotabili originario della linea. Quella verde, la numero 1, classe 1902, restaurata nel 1992 dal personale tecnico della suddetta rimessa, risulta inutilizzabile dall'autunno del 2003. Motivo del fermo? L'impianto elettrico si è cortocircuitato a seguito del traino di una vettura bianco e blu. Dunque, poichè un controller elettro-meccanico è bruciato, è necessario ricondizionare l'impianto elettrico, ma anche procedere alla bonifica di alcuni pezzetti di amianto presenti nell'apparato elettrico. Numerose potrebbero essere le iniziative, anche fuori orario, ad esempio nelle serate estive, per incentivare l'uso delle vetture storiche da Opicina all'Obelisco. Talvolta capita che qualche privato noleggi la vettura storica 6, ma si tratta pur sempre di pochissime volte all'anno e su iniziativa personale.

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