Solidarietà degli Scout con i prodotti della terra

Dall’orto coltivato dai ragazzi sono state consegnate le prime zucchine alla mensa della Caritas di Monfalcone

STARANZANO. Coltivano un “orto solidale” su un terreno lungo la strada della Colussa, a Staranzano, per donare i prodotti della terra alla mensa della Caritas di Monfalcone e alle realtà bisognose. La singolare azione di solidarietà, forse la prima in regione di questo tipo che ha lo scopo di aiutare le persone colpite da una crisi profonda senza fine, è opera del “Gruppo Agesci Staranzano 1”, che si avvale della collaborazione di alcuni volontari (anche dei genitori degli stessi scout) per gestire il campo e curarlo per avere i suoi frutti.

L’orto è stato preparato da maggio e in questi giorni è cominciata con grande soddisfazione la raccolta dei primi prodotti consegnati l’altra mattina alla mensa della Caritas e al Fondo di Solidarietà della parrocchia. «Questa attività – spiega Stefano Collovati, uno dei capi scout del gruppo – è stata messa in campo dai nostri ragazzi più “vecchi” (si fa per dire) che si chiamano Rover (maschi) e Scolte (femmine) in vista della “Route” nazionale che si terrà dal primo agosto a San Rossore (Pisa) assieme a 30mila scout della stessa fascia di età e con la partecipazione di Papa Francesco».

Dal primo al 6 agosto, infatti, gli scout di Staranzano saranno presenti a uno dei 456 campi mobili in tutte le regioni d’Italia, dove i gruppi si scambieranno le proprie esperienze. Il “Noviziato” e Clan “Tartaruga” dello “Staranzano 1” prenderanno parte al campo mobile nel Parco naturale della Valle del Ticino assieme ai gruppi “Pisa 4” e “San Giovanni la Punta 1” (Sicilia). Saranno ospitati dal “Gruppo Castano Primo 1” della Lombardia.

«Tutti i ragazzi – afferma Collovati - da oltre un anno lavorano e si confrontano sul tema del “coraggio” coniugato in vari ambiti (Amare, Futuro, essere Cittadini, Chiesa, farsi Ultimi). Cercano di costruire un’azione concreta in grado di produrre un cambiamento positivo in particolare sul territorio in cui vive e opera il gruppo scout. L’orto solidale – conclude - è l’azione di coraggio del nostro Noviziato e del Clan in vista della Route Nazionale 2014». A quasi due mesi dalla semina, sono state raccolte le prime quattro cassette di zucchine consegnate alla Caritas presso l’Oratorio San Michele di Monfalcone, ma seguiranno pomodori, cetrioli, porri, fagioli, tegoline e meloni. Per avere più costanza nella produzione, mantenere l’orto in vita, arare, innaffiare e raccogliere i frutti, gli scout staranzanesi hanno lanciato una campagna di aiuto anche via web per la creazione di una mailing list a cui iscriversi all’insegna del seguente motto: «Vuoi darci una mano? Scriviti cliccando in rete nel sito scout dove si potrà vedere il calendario, gli orari e le persone che giorno per giorno sono presenti a lavorare l’orto».

Ciro Vitiello

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